I deputati del Parlamento inglese bevono, parecchio

La Nota
Onorevoli Deputati al Gran Consiglio, stravecchi, vecchi e nascituri, udite! Un deputato inglese ha accusato i suoi colleghi alla Camera dei Comuni di soverchia devozione a Bacco: «Deputati di tutti i partiti (questo sì che è un vero pateracchio) - ha affermato il denunciante - durante i lavori parlamentari alzano il gomito, donde una tendenza generale al riso, al chiasso che male si armonizza con la serietà (si prega di non ridere) delle funzioni legislative». Ecco, da noi si potrà dire che i deputati non fanno sempre e interamente il proprio dovere, che qualche volta votano una legge importante, con la stessa preparazione di uno che ,svegliato di soprassalto ,viene invitato a rispondere subito Sì o No e butta fuori quello che gli capita sulla bocca; si potrà dire che certe discussioni di problemi sui quali il Governo e le Commissioni hanno sudato qualche camicia si svolgono con la stessa serietà con cui i ragazzi dell’Oratorio giuocano agli indovinelli; si potrà aggiungere che certi deputati scambiano la sala del Parlamento pel camino dell’osteria, gaio di fuoco e adorno di colmi bicchieri, dove si può pontificare impunemente e mettere fuori tutte le idee più strampalate che frullano nel capo o che il fervore del vino fa germinare nella fantasia; dove si possono tenere dei discorsi di ore ed ore, e magari noiosi come un creditore in bolletta, senza far danno a nessuno, tanto meno alla cassa dello Stato, anzi con giubilo segreto dell’oste che vede vuotarsi più spesso i bicchieri; ma non si potranno muovere ai nostri cari e solerti deputati le gravi accuse che sono state mosse ai deputati inglesi. Da noi c’è la buvette, ma una buvette sobria, antialcoolica; parecchi caffè, qualche sciroppo col seltz, qualche gassosa effervescente, un timido «quintino»; tutta roba che lascia la testa libera e la mente fresca. Un punto di lode quindi ai nostri deputati, almeno sul capitolo della sobrietà, ed uno (di biasimo, s’intende) ai deputati del Parlamento inglese pur concedendo loro l’attenuante che in Inghilterra la buvette è gratis (paga il Celeste) mentre da noi è a pronta cassa. Gavroche.
Migliorare la situazione economica
La società cantonale bernese del commercio e dell’industria ha tenuto la sua assemblea generale. Essa ha approvati i rapporti ed i conti e ha proceduto all’elezione del comitato. Il signor Wetter ha fatto una esposizione sulle questioni economiche . Egli ha illustrato l’attuale situazione economica della Svizzera che dà luogo a nuove serie preoccupazioni, in seguito alla forte concorrenza dei paesi a valuta deprezzata. Disse che l’applicazione di nuove restrizioni delle importazioni dall’Italia e dalla Francia sarebbe contraria ai trattati in vigore. Anche le tariffe doganali differenziali non sono raccomandabili. Si deve cercare colla conclusione di nuovi trattati di aprire una breccia nel sistema protezionista dell’estero. La politica economica interna della Svizzera, ha aggiunto, è ispirata al desiderio di ridurre la disoccupazione. La massima attenzione deve essere consacrata alla evoluzione dei prezzi.
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