I prezzi al dettaglio diminuiscono, ma non in Ticino

Il Giro d’Italia
La IV tappa del Giro d’Italia, disputata oggi su 278 km di percorso (Firenze-Roma) è stata vinta da Girardengo. Ecco l’ordine di arrivo: Girardengo alle 15.45, alla media di 27,523; Binda, a un quarto di ruota; Brunero, a due macchine; Bresciani, alle 15.59; Picchiottino; Enrici, alle 16; Pancera. Piemontesi si è ritirato in seguito ad una lunga serie di disgraziatissimi incidenti. Quattro bucature, per una delle quali è stato fermo tre minuti, lo hanno obbligato ad altrettanti inseguimenti del gruppo di testa ed infine in località Storta, rompeva un tubo della macchina, causa caduta, ed allora il forte atleta decideva di abbandonare dopo aver tentato invano di riparare con mezzi di fortuna. Primo in classifica generale è ora Girardengo.
Meraviglie del mondo
Che alle cascate del Niagara, meta dei viaggi di nozze degli americani, la visita delle coppie amorose sognanti davanti al loro impetuoso spumeggiare dovesse venire finalmente a noia era cosa da prevedere. Esse danno già da tempo chiaramente a vedere l’intenzione di andare a riposo e precisamente col progressivo sfaldamento del loro letto roccioso. Il Governo si dà gran pensiero della cosa e il Ministro del Commercio ha già apertamente dichiarato che è necessario prendere serie misure per ridurre il Niagara alla ragione. Dei tecnici hanno proposto di deviare momentaneamente il corso delle cascate e di armare con dei rinforzi di metallo le rocce contro cui viene a rompersi la furia delle acque. Se sì, il Niagara dovrà assoggettarsi a restare sul posto per alcuni secoli ancora, a vivere cioè secondo la tradizione e il buon costume delle «meraviglie del mondo». Ma se il progetto fosse davvero ineseguibile le acque seguiterebbero a corroder le rocce, e le grandi cascate si ridurrebbero alle proporzioni di ordinarie cataratte come se ne trovano un po’ dappertutto. Un bel dispetto, commenta il «Berliner Tageblatt», che il Niagara stufo del suo mestiere di eterno galeotto medita ai danni degli sposi novelli del continente nuovo!
Il prezzo di dettaglio
La statistica elaborata dall’Ufficio federale del Lavoro e che comprende i prezzi di dettaglio di 33 Comuni principali della Svizzera, permette di constatare che, in generale, il costo dell’alimentazione ha subito poche variazioni nel mese di aprile. I prezzi del latte si sono mantenuti dappertutto allo stesso livello; essi variano da 35 cts. (Langenthal e Svitto) e 44 cts. (St. Moritz). Anche il prezzo del pane è rimasto uguale. I prezzi più bassi sono quelli di Basilea (52 cts.), Ginevra (53) e St. Imier (54); per contro Herisan, Lugano, Rorschach e St. Moritz registrano i prezzi più elevati (60 cts.). Lo zucchero ha subito un ribasso del prezzo in quattro comuni, ossia ad Aarau, Liestal, Lucerna e Rorschach. Il prezzo delle patate ha pure subito poche varianti; esso è ribassato leggermente ad Aarau, Bienne e Listal, mentre ci è stato un leggero aumento a Baden, Lugano e Rorschach.
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