Il messaggio del Consiglio federale sul «Preventivo 1927»

Nel suo messaggio in merito al budget pel 1927, il Consiglio federale dichiara che l’attuale preventivo, in confronto a quello dell’anno precedente presenta un miglioramento di 10 milioni di franchi. Questo risultato va segnatamente attribuito all’aumento di certe entrate. Alle spese abbiamo per contro un leggero aumento rispetto al preventivo dell’anno passato, per una cifra tonda di 1,6 milioni di franchi. Ogni spesa, anche la più piccola ha formato l’oggetto di un accuratissimo esame tanto in merito alla sua opportunità, quanto riguardo al suo ammontare. […] Il risultato di questo scrupoloso esame sarebbe stato una diminuzione delle spese di 10 milioni in cifra tonda rispetto al preventivo del 1926, se non fossero subentrate altre spese nuove. La maggior spesa per il rialzo triennale degli stipendi del personale ebbe per conseguenza un aumento automatico dei contribuenti ai fondi della Cassa federale di assicurazione. Secondo le norme dello statuto, la Confederazione di ogni rialzo del servizio annuo attribuibile deve fare un versamento nella Cassa corrispondente ai 5 dodicesimi di questi aumenti. Questo importa una somma di 3 milioni e 300 mila franchi. Per evitare un ulteriore aumento dell’ammanco tecnico d’assicurazione, è stato necessario di inserire nel budget un importo di 8,6 milioni di franchi ossia 4,4 milioni in più rispetto al budget dell’anno precedente. Questa maggiore spesa sarà costante, per cui aggraverà il conto dell’amministrazione anche nei prossimi anni. Per la prima volta figura poi fra le spese una somma di 2,25 milioni quale deposito nel fondo d’ammortamento del debito statale. Come constata il Consiglio federale, mediante questi rilevanti aggravi vengono risolti due grandi problemi, vale a dire la questione degli ammortamenti e quella dell’assicurazione del personale. Uno speciale capitolo vien consacrato ai sussidi. Questi formano nel preventivo una somma di 57,5 milioni di franchi. […] L’attuale preventivo prevede finalmente una quota normale d’ammortamento per il nostro debito statale. Esso contiene inoltre il contributo annuo necessario al consolidamento finanziario della Cassa d’assicurazione. […] Finalmente ricordiamo che tutte le entrate dell’imposizione fiscale del tabacco sono riservate all’assicurazione sociale. L’attuale aggravio fiscale ha raggiunto un livello assai elevato, per cui lo sforzo richiesto dal contribuente è considerevole. Le fonti finanziarie, il cui importo è insufficiente, sono riservate all’assicurazione sociale. È quindi assolutamente necessario che l’anno 1927 sia l’ultima tappa sulla via del ripristino dell’equilibrio nelle finanze. Però per poter attuare completamente questo problema, dopo che le entrate avranno prodotto un maggior introito, una costante politica di risparmio dovrà contribuire ed assicurare l’equilibrio una volta raggiunto.
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