Cent'anni fa

La neve rovina la festa al carnevalone ambrosiano di Tesserete

Le notizie del 27 febbraio 1925
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Nicola Bottani
Nicola Bottani
27.02.2025 06:00

Il carnevalone
Il carnevalone di Tesserete sembra debba venir quest’anno in parte danneggiato dall’abbondante nevicata caduta stanotte e oggi. I preparativi per lo svolgimento della tradizionale baraonda sono però completamente ultimati e, se non nelle strade e nelle piazze, il carnevalone ambrosiano avrà regolare svolgimento nei ritrovi pubblici del simpatico e vicino paese. La Ferrovia regionale ha organizzato corse speciali.

La neve
I nostri contadini dicono che l’inverno non l’ha mai mangiato il lupo; tarda ad arrivare ma arriva sempre. Ci si credeva già in primavera, quando l’inverno è arrivato tutto di corsa ad affermare i suoi diritti di precedenza sulla bella stagione. Stamane, aprendo le imposte, abbiamo trovato la sorpresa di una bella nevicata che copriva di bambagia case, strade e campi; la neve ha continuato per tutta la mattinata, lasciando uno strato di alcuni centimetri.

Facilitazioni ferroviarie per Ginevra
Per il Salone dell’Automobile che si terrà a Ginevra dal 20 al 29 marzo le Ferrovie federali hanno deciso di accordare il ritorno gratuito per coloro che si recano a visitare il salone. Dal 21 al 25 marzo sarà rilasciato un biglietto di corsa semplice valevole tre giorni e con diritto al ritorno gratuito mediante il timbro degli biglietto nell’Ufficio del Salone.

Un aviatore svizzero si uccide a Dübendorf
Dübendorf, 26 (ag) – Giovedì nel pomeriggio, alle 14.50, il tenente aviatore Alberto Wiesendanger, nato nel 1900, effettuava degli esercizi col suo apparecchio fra Gfenn e Schwerzenbach a una altezza di circa 1200 metri. A un certo punto, per cause ancora sconosciute, il velivolo precipitava e andava a infrangersi al suolo. Il pilota rimaneva ucciso sul colpo. L’apparecchio fu completamente distrutto. Il tenente aviatore Wiesendanger ottenne l’anno scorso il brevetto di pilota. Era attualmente capo sezione di una scuola reclute di aviazione. Il velivolo era un apparecchio militare di osservazione.

Dübendorf, 26 (ag) – L’aviatore Alberto Wiesendanger, vittima della disgrazia aviatoria di quest’oggi, era originario di Zurigo e abitava nella città colla madre, albelgatrice al «Zum Letten». Il giovane pilota aveva compiuto i suoi studi al Tecnicum di Winterthur. Secondo le dichiarazioni dei testimoni che assistettero alla terribile caduta, l’apparecchio rimase per alcuni secondi fermo nell’aria, poi incominciò una precipitosa discesa a spirale. La parte anteriore del velivolo è completamente schiacciata, mentre le altre parti furono ridotte in mille pezzi.

Rivista Italiana
Secondo un’agenzia romana, per la ricorrenza – il 29 luglio di quest’anno – del venticinquesimo di regno di Vittorio Emanuele III verrebbe promulgata una amnistia generale. 

Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino del 27 febbraio 1925 disponibile nell'Archivio Storico del CdT.

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