La prima autostrada europea è italiana: la «Milano-Laghi»

Strade per automobili
Il quinto Congresso internazionale della strada, che ebbe luogo a Milano, contava oltre 2000 partecipanti di tutti i paesi, compresa la Svizzera. Oltre alla visita di una «esposizione della strada», il congresso prevedeva la visita delle strade italiane per automobili. Il signor Brun, redattore alla «Zürcher Volkszeitung» ha dato in proposito delle informazioni interessantissime. Si è parlato molto di queste strade: se ne è detto del bene e del male, anzi fra l’altro si attribuisce loro persino uno scopo strategico... In ogni caso sembra che i costruttori dell’«autostrada Milano – Laghi» hanno avuto di mira degli scopi pacifici. Il fatto che i capitali investiti, che ascendono a 80 milioni di lire, sono assai redditizi, ha certamente avuto una grande importanza in merito. Inoltre gli italiani sono fieri di essere stati i primi in Europa a creare delle vie di comunicazione speciali per veicoli a motore. Le esperienze fatte in Italia saranno di grande utilità per orientare altri paesi sulla questione della costruzione di strade di questo genere. La rete italiana delle strade per automobili, Milano – Laghi italiani, ha attualmente una lunghezza di 85 chilometri; essa comprende le tratte Milano – Como, Milano – Sesto Calende, coll’allacciamento Gallarate – Varese. La strada principale Milano – Gallarate ha 14 metri di larghezza e le ramificazioni 11. È naturale che queste strade possono essere utilizzate soltanto dietro pagamento di una tassa. Oltre alle strade per sé stesse i partecipanti al congresso hanno esaminato la costruzione della carreggiata. Queste strade sono infatti ricoperte da una specie di bitume prodotto dalla Minéral S. A., Briga. Questo prodotto che vi è stato adoperato in grande ha dato buone prove e le esperienze fatte in proposito sono concludenti; anche durante il periodo dei grandi calori, la carreggiata non si è mai «rammollita». Si è inoltre mostrato ai partecipanti un tratto di strada ricoperto a titolo di prova di una specie di gomma, parimenti inventato dalla stessa impresa, e che ha vivamente interessato gli specialisti in materia di costruzione stradale.
Stralci
I Reali d’Inghilterra assistendo in questi ultimi giorni ad una regata a vela, dimostrarono il loro malcontento per le sottane eccessivamente corte e per le spalle eccessivamente scoperte delle dame appartenenti alla più alta aristocrazia del Regno Unito. Già tempo fa la regina si era pronunciata in favore delle vesti e delle maniche lunghe e si credeva, che questo regale desiderio, avrebbe avuto grande influenza sulla moda inglese, ma la recente festa navale provò il contrario. A questo scopo Corinna Griffith, stella del Cinema americano che deve specialmente la sua fama all’arte colla quale veste, è d’opinione che una signora elegante non deve portare le vesti corte che nelle escursioni, nelle passeggiate mattinali, in campagna o alla spiaggia. In quei casi la gonna corta non soltanto è comoda, ma anche igienica ed estetica. Invece è incompatibile alla sera, nei ritrovi eleganti e nelle feste ufficiali.
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