Le statistiche confermano: su i telefoni, giù i telegrafi

La concorrenza dell’auto alla ferrovia
L’agenzia Respublica apprende che verso la fine della settimana prossima sarà presa una decisione relativa alla creazione di una società anonima per i trasporti di merci con camions. Un comitato d’iniziativa è già composto ed ha già iniziato lo studio della questione della concorrenza fatta dalle imprese private di trasporti con automobili alle ferrovie svizzere. L’agenzia Respublica apprende da buona fonte che la direzione generale delle F. F. chiederà al Consiglio di amministrazione delle F. F. che si riunirà a Berna sabato 31 luglio di esaminare la questione della concorrenza fatta dalle automobili alle ferrovie, l’autorizzazione di partecipare ai lavori di questo comitato e eventualmente di partecipare finanziariamente alla nuova società assumendo un certo numero di azioni. La direzione generale delle F. F. proporrà al Consiglio di amministrazione delle misure d’ordine tariffario le quali comprendono una riduzione delle tariffe di trasporto per quelle merci che possono facilmente essere trasportate in automobile. Il Consiglio di amministrazione dovrà sottoporre questa proposta al dipartimento federale delle ferrovie che la passerà al Consiglio federale. La direzione generale delle F. F. non tratta per il momento che la questione della concorrenza fatta dai camions al traffico merci.
Telegrafi e telefoni
Gettando uno sguardo sulle statistiche concernenti i telegrafi e i telefoni, rileviamo che i primi cedono sempre più il posto ai secondi. Durante il primo semestre del 1926 si sono spediti in tutto 2,84 milioni di telegrammi contro 3,02 milioni durante lo stesso periodo dell’anno scorso. Quanto al telefono esso ha registrato 77,64 milioni di conversazioni (locali, interne e internazionali) ossia 3,5 milioni di più che durante il primo semestre del 1925. Anche il numero degli abbonati al telefono è aumentato fortemente.
Il disarmo della Germania
Il sottosegretario al Foreing Office ha dichiarato che il governo britannico, aveva sperato collo scambio delle note fra la conferenza degli ambasciatori e il governo tedesco del novembre scorso, la definitiva liquidazione di tutte le questioni, relative al disarmo della Germania, ancora in sospeso. Fu con sorpresa che il governo britannico apprendeva la notizia delle nuove inadempienze del governo di Berlino. Sir Austen Chamberlain affermava il 21 luglio scorso che la situazione per quanto concerne il disarmo non era affatto soddisfacente. Il governo inglese non considera però la situazione inquietante.
Il gesto di un suddito russo a Parigi
Verso mezzogiorno, sulla piazza degli Stati Uniti, un suddito russo ha spezzato a colpi di martello la statua, eretta alla memoria dei soldati americani morti in Francia. Il monumento rappresentava un soldato americano che porgeva la mano a un soldato francese. Garomenko venne arrestato e accompagnato al commissariato.
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