«Le vie dei Pardi» compiono 20 anni

Torna la tradizionale rassegna «Le vie dei Pardi» dal 16 al 18 agosto nella suggestiva cornice del Boschetto del Parco Ciani di Lugano. La manifestazione, giunta alla ventesima edizione, è organizzata dalla Divisione Eventi e congressi della Città, in collaborazione con il Locarno Film Festival e con il cinema Iride.
Nel corso delle tre serate verranno proiettate tre pellicole provenienti da due delle sezioni principali di Locarno 74: il Concorso internazionale e il Concorso Cineasti del presente. L’ingresso è gratuito e in caso di pioggia le proiezioni si svolgeranno presso il Cinema Iride al quartiere Maghetti di Lugano.
Dalla Serbia con ironia
Lunedi 16 alle 21 sarà presentato Nebesa (Heavens Above), lungometraggio inserito nel programma del Concorso internazionale diretto dal regista serbo Srdjan Dragojević. Si tratta di una coproduzione tra Serbia, Germania, Macedonia del Nord, Slovenia, Croazia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina della durata di 122 minuti che sarà proposta in versione originale con sottotitoli in inglese.
Nebesa offre una lettura non convenzionale del periodo di transizione di un Paese postcomunista, rappresentandolo come un passaggio turbolento da un mondo pagano a un’epoca cristiana. I miracoli sono la risposta della coscienza collettiva ai cambiamenti che obbligano un’intera comunità a guardare al mondo attorno a sé, sconvolto, sotto una nuova luce e in una prospettiva miracolosa.
L’estate della rinascita
Martedì 17 sempre alle 21 sarà invece la volta de L’été l’éternité (Our Eternal Summer), film del Concorso Cineasti del presente diretto dalla regista francese Émilie Aussel (75’, v.o. francese con sottotitoli in inglese. Vivere e amare a 18 anni, immergersi nei giorni e nelle notti spensierate dell’estate, perdere improvvisamente la tua migliore amica e rendersi conto che niente dura per sempre. È un momento di incontri decisivi, per rinascere.
Un poliziotto diverso
Infine, mercoledì 18 sempre alle 21 sarà la volta de Il legionario, pure proveniente dal
Concorso Cineasti del presente. Si tratta di una coproduzione italo-francese diretta da Hleb Papou (82’, v.o. italiana con sottotitoli in inglese) di cui è protagonista Daniel, l’unico poliziotto di origine africana del Reparto Mobile di Roma. Nel corso del suo lavoro gli tocca partecipare allo sgombero di un palazzo occupato in cui vivono 150 famiglie. E una è la sua.