Cent'anni fa

L'estate si infiamma tra proteste e notizie infondate

Le notizie del 25 giugno 1926
Ancora in fuga il famoso Zerbini, l'autore del furto di un milione a danno della Banca popolare di Milano.
Red. Online
25.06.2026 06:00

Protesta di Commercianti
Egregio signor redattore, permetteteci di ricorrere alla vostra cortesia, pregandovi di volerci accordare gli auspici del vostro pregiato giornale, onde pubblicare le seguenti linee. Avrete certamente rimarcato, che circolano già da qualche tempo, a Lugano e nel Cantone, ad ogni principio di stagione, dei venditori ambulanti stranieri, in tappeti di tutte le qualità, scialli, pellicce, oggetti in cuoio, ecc. Il nostro Dipartimento Finanze accorda la patente di venditore ambulante a questi mercanti stranieri che fanno un grande torto ai negozianti stabiliti nel Cantone Ticino, i quali però sono sottoposti tutto l’anno a pagare delle forti imposte. Come volete dunque che noi commercianti possiamo far fronte alle contribuzioni fiscali, affitti e altre spese per poter vivere, quando ogni anno al momento migliore delle stagioni, allorché noi possiamo smerciare i nostri articoli, questi mercanti ambulanti vanno da una casa all’altra, sulla pubblica via, nei ristoranti ecc. a importunare la gente fino a ore inoltrate, per vendere la loro merce di cui domandano dei prezzi esagerati e in seguito finiscono a vendere dopo di aver mercanteggiato a delle cifre scandalose al di sotto di quelle chieste. Il cliente poi si lascia convincere, compera l’articolo e finisce per pagare più caro che nei nostri magazzini. Dunque, che ci rimane come affari? Come volete che noi commercianti di Lugano e del Cantone possiamo far fronte ai nostri pagamenti? Come e con che cosa dobbiamo pagare le imposte, affitti, impiegati e in una parola poter vivere? È assolutamente necessario, ed è questo il momento di combattere e mettere fine a questi trafficanti illegali. Il Dipartimento Finanze deve proteggere i negozianti di Lugano e del Cantone, e non concedere queste patenti, essendo doveroso proteggere i commercianti locali. Siamo persuasi che le lod. Autorità troveranno i mezzi necessari per combattere questi procedimenti illegali e pregiudiziali e osiamo sperare di ottenere pronta soddisfazione. Nella speranza che vorrete dar seguito alla nostra domanda di inserzione, ringraziandovi anticipatamente con perfetta considerazione. Diversi commercianti di Lugano e del Cantone Ticino.

Frottole estive
La notizia dell’arresto del Zerbini

Ieri sera a Basilea, a Zurigo ed a Milano era corsa la voce che a Lugano era stato arrestato il famoso Zerbini, l’autore del furto di un milione a danno della Banca popolare di Milano al quale la polizia italiana dà da 2 anni una caccia infruttuosa. La notizia, come è da immaginare, mise in un grande movimento i giornalisti; domanda di qui, bussa di là, nessuno sapeva dell’arresto. Per meglio assicurarci, ci mettemmo in comunicazione, verso mezzanotte, col comandante della Gendarmeria Sig. Ferrario, il quale da buon amico dei giornalisti, invece di mandarci a quel paese per l’ora poco discreta, ci informò cortesemente che nessuna notizia si aveva dell’arresto del Zerbini e che probabilmente doveva trattarsi di una frottola estiva sballata da qualche giornalista a corto di notizie.

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