Locarno piange la vedova del compianto Francesco Balli

Lugano
Sul furto di via Nassa
La polizia, che, come abbiamo detto, ha aperto immediatamente una inchiesta sul furto in danno dell’orefice Maire Brunel in via Nassa, sarebbe riuscita, anche sulla base delle deposizioni di coloro che hanno visto il ladro, a identificare l’autore del furto, il quale è sempre uccel di bosco, se pure non ha già attraversato il confine.
Una nuova laurea
Il giovane Federico De Angeli di Vincenzo, di Lugano, ha brillantemente conseguito il diploma di professore di disegno architettonico presso la R. Accademia di Brera. Al giovanissimo architetto, che ha già dimostrato in modo evidente la sua maturità artistica nella costruzione del gentile Asilo di Gentilino, gli auguri più fervidi di ottima carriera.
Cronaca Cantonale
Bianca Balli-Rusca
Si è spenta a Locarno, dopo una lunga malattia sopportata con una fortezza d’animo corroborata da una grande fede, la signora Biana balli-Rusca, vedova del compianto Francesco Balli.
Dotata di una intelligenza fine, di una bella coltura, messe al servizio di un animo grande e nobile, la signora Bianca Balli visse una vita di bene; di bene per la famiglia cui dedicò tutte le cure di una sposa e di una madre modello, di bene per la società che trovò nella compianta signora Bianca una benefattrice generosa di soccorsi materiali e in non minore misura di soccorsi morali. Una bontà di cuore profumata da un sottile umorismo ambrosiano; una squisita gentilezza d’animo, tutta sensibilità e tutta indulgenza verso gli altri avevano creato attorno alla figura dell’Estinta un’atmosfera di affetto e di simpatia. Aveva assistito con fortezza di spirito il marito nelle sue ultime ore, poi, aggravata dal male che da tempo la tormentava, si era ritirata nella vecchia casa dei Balli, conservando pur nei momenti più strazianti del male una stupenda serenità di spirito.
La Sua morte ha destato un largo e vivo rimpianto. Al figlio ing. Alessandro, alle figlie ed ai parenti tutti vivissime condoglianze.
Da Breganzona
L’Amministrazione dell’Asilo Infantile ringrazia di vero cuore la gentilissime signorine del Circolo Cattolico Femminile di Breganzona-Biogno, che producendosi nelle ultime tre recite, date a scopo di beneficenza, diedero un avanzo netto di fr. 131,11, interamente versati al fondo Pro Asilo.
Rivista Italiana
La «Gazzetta Ufficiale» italiana pubblica: Con R. Decreto 28 gennaio 1926 è stata dichiarata monumento nazionale la casa in Bergamo alta ove nacque il glorioso musicista Gaetano Donizetti.
Dall’altezza di 1000 metri precipitava a Taliedo un apparecchio Ansaldo, pilotato dal sergente Raffaele Pepe e con a bordo il tenente osservatore Guglielmo Salomone. Il Pepe riportava la frattura delle gambe e l’ufficiale parecchie lesioni.
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