Mario Lepori sfortunato nella Targa Florio fatale al conte Masetti

Sport - Automobilismo
La morte del conte Masetti
La tragica fine lungo le tormentate strade del circuito delle Madonie del conte Giulio Masetti ha prodotto in tutti gli ambienti sportivi profonda impressione. «Il gentiluomo toscano – scrive Lando Ferretti sul Secolo di ieri – è caduto proprio là dove la gloria sportiva lo aveva consacrato campione di fama mondiale. Due volte, infatti, egli aveva trionfato nella Targa Florio: nel 1921 e nel 1922. Sia che corresse su Fiat o su Mercedes, che i suoi rivali si chiamassero Sailer o Goux, Ascari o Campari, egli vinceva, terminando sorridente l’ardua fatica. Perchè bontà e forza erano le virtù semplici e grandi di questo primo campione del volante. Se c’era al mondo un dilettante dello sport, questi era Giulio Masetti. Al volante oggi di una macchina, domani di un’altra ancora, egli aveva adottato per l’automobilismo a sua divisa “l’arte per l’arte”. Perciò non conosceva vincoli di squadre o di impresa industriale: sceglieva per ogni corsa la macchina che meglio rispondesse al suo desiderio di vittoria; e partiva, per vincere spesso, ma – anche se battuto – per ammirare serenamente la vittoria del più forte. Ma chi poteva, in Italia, ritenersi più forte, nelle prove stradali, di Giulio Masetti? Morto Ascari, ritiratosi dallo sport militante Felice Nazzaro, egli – col suo record alla Targa – poteva ritenersi veramente il più forte guidatore nazionale su strada».
Mario Lepori alla Targa Florio
Il nostro valentissimo concittadino è stato sfortunatissimo nella severa e lunga corsa siciliana, nella quale trovò la morte Giulio Masetti. Partito decimo, ha conservato il primo posto fino alla fine del primo giro (km. 108), è passato ottavo alla fine del secondo (km. 216), nono alla fine del terzo (km. 324) e settimo alla fine del quarto giro (km. 432). Mentre percorreva l’ultimo giro e quando oramai mancavano pochi chilometri alla fine della massacrante corsa, il pilota luganese è stato vittima di una panne ed ha dovuto abbandonare davanti ai boxes.
Morsicata da un cane
Ieri sera a Massagno la bambina Bernasconi Carla è stata morsicata da un cane lupo della Securitas che era stato lasciato libero senza guinzaglio e senza museruola. La bambina venne medicata dal Dr. Gianola; è stato steso rapporto alla gendarmeria la quale ha provveduto a far sequestrare il cane. Le autorità dei comuni dovrebbero essere più severe contro coloro che lasciano vagare senza museruola cani di indole fiera; e i proprietari di cani dovrebbero aver un po’ più di riguardo per il prossimo e tenersi i loro cani legati o muniti perlomeno di museruola.
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