Modifiche nella tassazione delle conversazioni telefoniche

Non abbiamo ancora dei miliardari
La statistica svizzera deve per intanto rinunciare a contare i miliardari abitanti il paese. Infatti la nostra piccola Svizzera non conta ancora fra la popolazione nessun miliardario; per contro, in base alla statistica redatta in vista dell’imposta di guerra, vi sarebbero in Isvizzera 1268 milionari. Questi possiedono un capitale imponibile ammontante a 2,5 miliardi di franchi, che rappresenta il 14,09 per cento del totale della fortuna sottoposta all’imposta di guerra. La statistica in questione rileva che in ragione del tasso progressivo elevato dell’imposta di guerra, questo 14,09 per cento del capitale sottoposto all’imposta di guerra, sopporta in realtà il 52 per cento degli aggravi dell’imposta di guerra che sono basati sull’insieme della fortuna imponibile. Ripartiti per Cantone: Zurigo è quello che vanta il maggior numero di milionari, ossia 389; seguono Ginevra con 185, Basilea 178, Berna 134, Vaud 85, San Gallo 58, Argovia 50 e Glarona 34. Tutti gli altri Cantoni riuniti contano ancora 15 contribuenti paganti delle imposte per una sostanza oltrepassante il milione. In tutta la Svizzera, soltanto 61 persone pagano delle imposte per una sostanza superante i 5 milioni di franchi.
Modificazione nella tassazione delle conversazioni telefoniche
Il nuovo regolamento allegato alla Convenzione telegrafica internazionale di Pietroburgo introduce una importante modificazione nella tassazione delle conversazioni telefoniche internazionali. Mentre finora si tassava in base a periodi indivisibili di 3 minuti, adesso la tassa completa si riscuote solamente per i primi 3 minuti o loro frazioni e il tempo eccedente i 3 minuti è calcolato in minuti isolati. Ad esempio, per una conversazione di 4 minuti con Parigi che prima costava 2 x 4,25 = fr. 8,50, si pagheranno d’ora innanzi solo fr. 4,25 più un terzo di fr. 4,25 ovvero fr. 5,70 in totale. Soltanto nelle relazioni limitrofe la tassazione avviene ancora in base a periodi completi di 3 minuti.
Per l’insegnamento militare
Il 3 e 4 novembre, sotto gli auspici del Dipartimento militare federale avrà luogo una conferenza allo scopo di esaminare l’importante questione dell’insegnamento militare preparatorio. Parteciperanno: la commissione federale di ginnastica, i presidenti dei comitati cantonali di insegnamento militare preparatorio, delle delegazioni delle Società svizzere dei carabinieri, della Società federale di ginnastica, della Società svizzera degli ufficiali e quella dei sottufficiali, nonché dei rappresentanti dei diversi servizi del Dipartimento militare federale. Il colonnello divisionario de Loriol, capo dell’arma dirigerà le deliberazioni della conferenza. Come si sa, la riforma dell’insegnamento militare preparatorio preoccupa già da molto tempo la opinione pubblica. Le Società di tiro e di ginnastica preconizzano l’insegnamento in strette relazioni col quadro della loro attività, mentre i circoli militari tenderebbero piuttosto per un insegnamento tenente maggior conto dell’istruzione militare.
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