L'evento

A Locarno un «Music Weekend» nel segno delle leggende della musica

Si inaugura domani in piazza Grande la manifestazione firmata City of Guitars, in cartellone fino a sabato – Roby Facchinetti, Alan Sorrenti, Oliver Onions, Leee John, Boney M feat. Sheyla Bonnick e Connie Talbot tra i protagonisti
In riva al Verbano si passerà dai ritmi del rock alle melodie pop senza tempo passando per ballate indimenticabili.
Red. Cultura&spettacoli
28.08.2025 06:00

«Siamo orgogliosi di poter portare a Locarno artisti che hanno scritto pagine immortali della musica. Quest’anno saliranno sul palco Roby Facchinetti, Alan Sorrenti, gli intramontabili Oliver Onions, Leee John degli Imagination, Boney M feat. Sheyla Bonnick, la straordinaria Connie Talbot, il tributo a Vasco Rossi con i Vasco Jam, il talento emergente Luis Landrini, la voce di Daniele Stefani, The Menlove, Tree Gees e la chitarra di Luigi Schiavone. Un cartellone che parla al cuore e alla memoria collettiva della musica». Sprizza entusiasmo da tutti i pori Maurizio Naggiar, direttore artistico di City of Guitars in vista del Locarno Music Weekend, in cartellone domani e sabato in piazza Grande. Il titolo scelto per l’edizione di quest’anno, del resto, parla da sé: The Legends of Music.

Alcune canzoni non invecchiano mai: attraversano epoche, diventano emozioni condivise e colonne sonore della nostra vita. Con The Legends of Music, ecco allora che piazza Grande si trasformerà in una macchina del tempo che proporrà un viaggio unico attraverso brani e voci che hanno scritto la storia. Si passerà dai ritmi del rock alle melodie pop senza tempo, dalle ballate indimenticabili ai suoni che hanno fatto ballare generazioni.

Alla direzione artistica dell’evento, come accennato in precedenza, c’è Maurizio Naggiar, discografico legato a molte aziende internazionali dell’entertainment e delle produzioni televisive la cui storia è soprattutto legata alla celebre etichetta Baby Records che ha portato la musica italiana nel mondo con artisti quali Pupo, Rondò Veneziano, Romina e Albano, Ricchi e Poveri, Drupi, Maurizio Vandelli, Gazebo, Den Harrow, Enrico Beruschi, Gepy & Gepy, Daniele Pace, Santo California e i fratelli La Bionda. Un percorso discografico che ha scritto pagine memorabili e che oggi si riflette in una programmazione inclusiva: non il «nome del momento» con magari poche canzoni note, ma un repertorio di brani scelti per emozionare e regalare a tutti – famiglie, turisti e cittadini – una serata di grande intrattenimento.

«City of Guitars non è soltanto un grande evento musicale», racconta Fabio Bonetti, direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. «È un appuntamento che arricchisce l’offerta d’intrattenimento del Locarnese. Collocandosi a fine agosto, apre simbolicamente il calendario delle manifestazioni tardo-estive e di inizio autunno, contribuendo a mantenere viva la regione anche oltre il periodo di alta stagione. La musica diventa quindi non solo svago, ma anche un elemento che rafforza l’attrattiva complessiva della destinazione».

Nato quasi dieci anni fa, City of Guitars ha portato a Locarno grandi nomi della scena internazionale e italiana, sempre a ingresso gratuito, facendo cantare ed emozionare il pubblico con successi che appartengono alla memoria collettiva. Tra gli ospiti delle passate edizioni: Billy Gibbons (ZZ Top), Incognito, Tony Hadley (Spandau Ballet), Paul Young, Nik Kershaw, Ron, Samuele Bersani, Alex Britti, Irene Grandi, Ivana Spagna e molti altri.

In entrambe le giornate, la festa inizierà già dal pomeriggio con l’animazione acustica dei busker Paolo Pilo, Claudio Niniano, Carlo Andreoli e molti altri giovani talenti, trasformando Locarno in un grande palco a cielo aperto. I concerti principali in piazza Grande prenderanno invece il via dalle 18.30.

L’ingresso a tutti i concerti è gratuito. Il programma completo e sempre aggiornato così come tutti gli aggiornamenti riguardanti la manifestazione si possono trovare sulla pagina Facebook ufficiale.

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