Bellinzona Beatles Days all’insegna dello «space rock»

Saranno i franco-italiani Rockets, le vedette dell’edizione n.24 dei Bellinzona Beatles Days, la più longeva e prestigiosa manifestazione della stagione ticinese che nel suo quasi quarto di secolo di attività ha visto sfilare sul suo palco alcuni tra i nomi più importanti del cosiddetto «classic pop-rock»: dai Procol Harum a Donovan, dagli Animals ai Troggs, dagli antesignani del punk The Pretty Face, ai profeti del «prog» Caravan, senza dimenticare l’intero gotha delle formazioni rock italiane (PFM, Banco, New Trolls, Le Orme e cosi via). Quest’anno il festival organizzato dalla Fondazione del Patriziato e in calendario da giovedì 11 a sabato 13 giugno in Piazza del Sole, ha infatti deciso di aprirsi ad un’altra corrente della musica contemporanea che ha avuto un grande impatto negli anni Settanta, segnando in maniera netta anche l’evoluzione sonora dei decenni successivi: il sinth-pop – all’epoca chiamato più comunemente «space rock» – una musica che accanto ai tradizionali strumenti elettrici affiancava sonorità elettroniche in una miscela di grande effetto. Tra i primi grandi alfieri di questa corrente ci furono appunto i francesi Rockets, celebri per il loro look spaziale nonché per la rivisitazione in chiave elettronica di un classico dei Cannet Heat, On The Road Again e per altre brani di grande successo quali Future Woman, Galactica, Space Rock, Electric Delight.
E sarà, come detto, proprio la formazione guidata da Fabrice Quagliotti la star della rassegna, esibendosi nella serata di venerdì 12 giugno subito dopo la partita della prima giornata dei campionati mondiali di calcio che si potrà seguire in diretta su grande schermo in Piazza del Sole. Ma non solamente il futuristico e spaziale show dei Rockets caratterizzerà i Beatles Days 2026. Giovedì 11 giugno il festival avrà una sua apertura letteraria con la presentazione di due volumi dedicati alla leggenda dei Beatles scritti dal noto giornalista italiano Franco Zanetti e da Massimo Ferrarini mentre sabato 13 giugno, dopo una matinée musicale nell’ambito del mercato cittadino, ci sarà – anche in questo caso al termine dell’incontro di calcio Svizzera-Canada seguibile, come il giorno precedente su grande schermo – il tradizionale grande show beatlesiano che permetterà a tutti di rivivere, con dovizia di particolari scenici e strumentali, la fase più «beat» del leggendario quartetto di Liverpool. L’ingresso a tutti gli eventi dei Bellinzona Beatles Days è gratuito.