Musica

Il folk ticinese al cospetto dei re gitani: il connubio Vad Vuc–Gipsy Kings fa sognare Bellinzona

Il 4 giugno al Parco Urbano l’affascinante incontro tra la band ticinese e una delle icone della scena internazionale, per una serata a ingresso gratuito
Red. Online
16.04.2026 13:41

C’era chi li immaginava sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo al fianco di J-Ax, alle prese con la sua svolta country. Un’ipotesi rimasta tale, ma che racconta bene il momento dei The Vad Vuc: una band che, dopo 25 anni di carriera, continua a muoversi tra aspettative e nuove ripartenze.

La prossima tappa sarà comunque un palcoscenico di rilievo. Il 4 giugno, al Parco Urbano di Bellinzona, i Vad Vuc apriranno la serata inaugurale del Nevermind Music Fest, condividendo il cartellone con i Gipsy Kings nella formazione guidata da Diego Baliardo. Un’apertura gratuita pensata come evento popolare e che, visto lo spessore dei due gruppi, è davvero suggestiva.

Per la band ticinese, il concerto arriva a ridosso dell’uscita del nuovo album, «Il Fondo del Barile», prevista per il 29 maggio, e segna l’inizio del tour «Tour de Forse 2026». Un ritorno discografico che si intreccia con un passaggio simbolico: inaugurare il palco principale di una nuova rassegna estiva in casa, davanti al proprio pubblico.

Dall’altra parte, i Gipsy Kings portano in Ticino un repertorio che ha attraversato generazioni, tra rumba flamenca, pop e sonorità mediterranee. Brani come «Bamboleo» o «Djobi Djoba» restano tra i più riconoscibili della loro produzione, contribuendo a costruire un’identità musicale che ha superato i confini europei.

La serata del 4 giugno è a ingresso gratuito e si terrà al Parco Urbano di Bellinzona. Le informazioni aggiornate sul programma e sugli orari sono disponibili sul sito ufficiale del festival (www.nevermindmusicfest.com)  

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