Non fila dritta sui binari la dura vita del pendolare

La Mendrisio – Stabio confine
Gli orari della nuova ferrovia Mendrisio-Stabio confine formano da tempo il tema di discussione della popolazione dei paesi interessati e non c’è proprio da meravigliarsene, perché assolutamente non si riesce a comprendere come l’attuale orario abbia potuto essere compilato in un modo così poco favorevole ai bisogni della plaga. […] Citiamo anzitutto il fatto che dalle 12.36 alle 18.08, non havvi nessun treno da Stabio per Mendrisio, così che tutti coloro che avessero bisogno di recarsi nelle ore pomeridiane a Mendrisio od oltre debbono rassegnarsi di partire ad un’ora impossibile oppure fare la strada a piedi, come ai bei tempi in cui non esisteva ancora la diligenza postale. Che bel progresso questo! E pensare che circola giornalmente verso le 16 un treno merci, miserabilmente vuoto o quasi, al quale benissimo si potrebbe agganciare una vettura per viaggiatori, creando così una comodità più che necessaria. Più interessanti, per non dire disastrose, sono le coincidenze a Mendrisio coi treni da e per Lugano-Bellinzona. Senza citare con dati precisi le lunghissime attese a cui debbono sottostare a Mendrisio i viaggiatori che proseguono per Lugano, diremo solo delle impossibili comunicazioni serali per Stabio. Non pochi sono coloro che, per ragioni di lavoro, dalla plaga di Stabio si recano giornalmente a Lugano ed oltre, e non tutti possono abbandonare le proprie occupazioni già verso le 17 per giungere a Mendrisio alle 17.50. E premesso che ciò fosse possibile, orario vuole che a Mendrisio si debba attendere più di 45 minuti, prima di poter continuare il viaggio per Stabio col treno delle 18.38. Chi non può lasciare il lavoro prima delle 18 o 19 ed è costretto rincasare col treno in arrivo a Mendrisio alle 19.29, non trova nessuna coincidenza per Stabio ed è giocoforza fare la strada a piedi, coll’abbonamento ferroviario in tasca, a meno che si preferisca stare a Mendrisio più di 85 minuti ad aspettare la partenza del treno di Stabio delle 20.48. Figurarsi che delizia, dover rimanere a sbadigliare alla stazione di Mendrisio, così tanto tempo ed a stomaco vuoto, dopo una giornata di lavoro. […] Sono questi soltanto alcuni degli inconvenienti provocati dall’orario attuale ed è d’uopo che si abbia a provvedere per eliminare questo stato di cose. Si provveda quindi ad introdurre qualche treno-tram, si aggancino delle vetture per viaggiatori ai treni-merci, si proceda insomma allo studio sollecito di quelle modificazioni e riforme che la serietà del servizio richiedono. Un atteggiamento passivo da parte della Direzione interessata, di fronte a tante anormalità, comprometterebbe seriamente il buon nome dell’Impresa, con conseguente incalcolabile danno morale e finanziario. Il costo dei biglietti e degli abbonamenti è assai elevato, perché i viaggiatori possono pretendere un po’ più di comodità in fatto di orari, di già che mancano tante altre cose (vedi il deficiente materiale rotabile, la quasi assoluta mancanza di polizia nei vagoni, l’inconveniente dello spaccio dei biglietti fuori stazione a Ligornetto, ecc. ecc.). Attendiamo i rimedi.
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