Cent'anni fa

Record nella Manica: è una donna la più veloce nel nuoto

Le notizie del 7 agosto 1926
Gertrude Ederle durante la traversata. @Wikimedia
Red. Online
07.08.2026 06:00

Un argomento che colpisce
Fra due cameriere, una di un ristorante di Corso Elvezia, l’altra di un Bar di Via Camuzio, è scoppiata ieri una controversia. Quando due donne si accapigliano neppure un santo potrebbe metter pace e se il proverbio dice che fra moglie e marito non bisogna mettere il dito la prudenza insegna che fra due donne non si deve neppure metter pensiero. Male ispirato è stato invece il padrone del Bar «Ragno», il noto «Gustela» quando ha tentato di intervenire in difesa della sua cameriera, poiché l’altra, certa Luigina Vanetta, gli ha dato sul viso una bottiglia di latte, forse colla scusa che a lei il latte glielo avevano fatto andare alle ginocchia. L’argomento ha colpito l’esercente in modo persuasivo, tanto che ha riportato una ferita di qualche centimetro sopra l’occhio sinistro. Ed allora sono intervenute nella faccenda la Croce Verde e la polizia. La prima per medicare il ferito e la seconda per mettere a freno l’esuberante Luigina.

La fuga di Carlino
Che diavolo è mai passato nella mente di Carlino? Trascorreva giorni tranquilli accanto alla sua fedelissima Nina, viveva senza preoccupazioni, era vezzeggiato, adulato, coccolato. È vero che non aveva automobile, ma per contro non pagava imposte; disponeva della sua villetta, situata in un meraviglioso parco, in riva al lago, vicino alle montagne. Un piccolo laghetto per i bagni in estate; un ridente pergolato, un parco di giuochi completavano l’idilliaco soggiorno che Carlino divideva con la Nina. Ha tradito la fede giurata. Se n’è andato in cerca di avventure, magari, Dio lo scampi e liberi, galanti? Gli è saltato in testa - sciagura orrenda - di conoscere i misteri imperscrutabili della radio? O invece non sono state le strade di Lugano, così simili, ora e sempre, alla sua terra natia, tutta buche, infrattuosità, profonde caverne, che lo hanno affascinato? Fatto si è che Carlino, una delle piccole scimmiette del Parco Ciani, nel pomeriggio di ieri è fuggito dalla gabbia approfittando della rumorosa confusione provocata da un gruppo di turisti inglesi nel momento in cui il custode procedeva ai lavori di pulizia. E dall’alto di una delle gigantesche piante si è divertito con mille capriole e sbertucciamenti. E la notte anche - quell’infame! - ha trascorso all’aperto. E stamattina ancora non dà segni di pentimento, mentre Nina lo chiama, lo invoca e lo attende.

La Manica attraversata a nuoto dalla signorina Ederle
La signorina Ederle che riuscì ad attraversare la Manica a nuoto raggiunse la spiaggia di Kingsdown fra la baia di Santa Margherita e di Doe alle ore 21.49 di venerdì. La durata dell’attraversamento fu di 14 ore e mezzo. Essa ha stabilito un nuovo record per la traversata. Il precedente era stato stabilito dall’italiano Tiraboschi che l’11 agosto del 1923 ha attraversato la Manica in ore 16.33. La signorina Ederle è la prima donna che riesce ad attraversare la Manica. Essa era accompagnata da 2 rimorchiatori.

Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino disponibile nell'Archivio Storico del CdT.         

In questo articolo: