Cent'anni fa

Rubato un orologio di platino al gran capo dei fascisti in Svizzera

Le notizie del 6 febbario 1925
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Nicola Bottani
Nicola Bottani
06.02.2025 06:00

Il Fiduciario dei Fasci derubato in treno
Togliamo dal «Secolo»: «Ieri nel pomeriggio, alle 16,45, con il diretto proveniente da Chiasso, giungeva nella nostra città (nota di 100 anni dopo: sicuramente Milano, poiché il quotidiano «Il Secolo» aveva la sua sede nel capoluogo lombardo) il comm. Renzo Ferrata, delegato fascista per la Svizzera. Il comm. Ferrata non appena arrivato, si recava al Commissariato di P. S. della Stazione Centrale per denunciare la scomparsa, avvenuta durante il viaggio, di un orologio da polso in platino e ornato di brillanti, del valore di circa 20 mila lire. Egli aveva deposto nella reticella dello scompartimento di prima classe, nel quale viaggiava, i guanti ed una bottiglia di acqua minerale. Allontanatosi un istante, al ritorno non trovava più i guanti. E fin qui pazienza. Ma il grave era che in uno di essi egli aveva riposto il prezioso orologio. Rubato? Il commissario, cav. Barba, ha iniziato le indagini per ricuperare il gioiello».

Notizie Svizzere
La giornata di lavoro pei ferrovieri

Berna, 6 (ag) – La commissione paritetica per la giornata di lavoro nelle imprese svizzere di trasporto si è riunita giovedì sotto la presidenza del consigliere nazionale Schupbach. Oggetto principale delle deliberazioni era la discussione di un postulato presentato dal personale dei treni e chiedente che il tempo impiegato dal personale per recarsi dalle stazioni ai depositi sia compreso nella giornata di lavoro. La commissione decise a grande maggioranza che questo desiderata non può essere preso in considerazione, non essendo conforme alle disposizioni vigenti. La commissione si riunirà di nuovo.

In Fascio
(ag) – I signori Bayern e Spiller, ex consiglieri di Stato, e Steinmann, ex consigliere nazionale, hanno presentato ricorso al Consiglio federale contro la decisione del Consiglio di Stato di Ginevra che li ha privati delle loro funzioni di membri del Consiglio del primo circondario delle F. F.

(ag) – La Corte suprema di Washington ha respinto la domanda di soppressione di sequestro dei beni della Società Nazionale Svizzera di Assicurazione per un milione di dollari. Il sequestro fu applicato per il fatto che la società mantenne, durante la guerra, relazioni d’affari con la Germania.

(ag) – È morto a Berna, in età di 81 anni, il dr. L. Wild. Il defunto fu dal 1872 al 1920 addetto ai servizi della topografia svizzera. Dal 1900 in poi occupò il posto di direttore della sezione topografica al Dipartimento militare federale. La sua vita fu interamente consacrata al servizio dell’interesse pubblico ed ebbe parte importante nello sviluppo della topografia.

Rivista Italiana
Il «Nuovo Giornale» riceve da Cortona che la marchesina minorenne A. D. F. è fuggita in automobile collo chauffeur. I due fuggiaschi sono stati scovati in un albergo di Genova; lo chauffeur è stato arrestato.

Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino del 6 febbraio 1925 disponibile nell'Archivio Storico del CdT.

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