Cent'anni fa

Si chiede l'approvazione del trattato fra Inghilterra e Irak

Le notizie del 18 febbraio 1926
Veduta notturna del Palazzo di Westminster, sede del Parlamento britannico. © Shutterstock
Nicola Bottani
Nicola Bottani
18.02.2026 06:00

Il nuovo trattato fra l’Inghilterra e l’Irak
Londra, 17 (ag) – Il trattato concluso fra l’Irak e la Gran Brettagna in applicazione delle decisioni del consiglio della Società delle Nazioni sarà presentato giovedì alla Camera dei Comuni. Il ministro delle Colonie domanderà l’approvazione della convenzione. È probabile che i laburisti presentino una proposta contro l’aumento della durata del mandato britannico nell’Irak e a favore dell’immediata ammissione di questo stato nella Società delle Nazioni. L’articolo primo della convenzione stabilisce che la convenzione stessa resterà in vigore durante un periodo di 25 anni a partire dal 15 dicembre 1926, se l’Irak non è nel frattempo ammesso alla società delle Nazioni.

Cosa succede a Budapest?
Berlino, 17 (ag) – Secondo una informazione della «Berliner Zeitung am Mittag» da Budapest, il corpo di polizia della capitale magiara è in istato di allarme. Pattuglie di agenti di polizia a cavallo e a piedi attraversano la città in ogni senso. Esse hanno ricevuto l’ordine di opporsi severamente a qualsiasi tentativo di turbare l’ordine.

Il debito francese verso gli Stati Uniti
Washington, 17 ag (Havas) – Berenger, ambasciatore francese a Washington, riceve quasi senza interruzione personalità americane del mondo officiale e diplomatico. Egli avrebbe conversazioni con parecchi membri della commissione per il consolidamento dei debiti e con un forte numero di senatori. Nessun nuovo importante avvenimento è subentrato nella questione del debito di guerra. Le conversazioni officiose continueranno, prima di iniziare i dibattiti ufficiali, finchè sarà trovato un sicuro terreno d’intesa.

Colossali incendi nell’Australia
Melbourne, 17 (ag) – Si annuncia che il numero delle persone periti negli incendi delle steppe dello stato di Vittoria è di 29. Tre persone mancano ancora; 11 sono gravemente ustionate. Gli incendi continuano nella loro opera di devastazione ma diminuiscono di intensità. In una località 200 abitanti, per sfuggire alla morte, dovettero scavare una galleria e rifugiarvisi.

Melbourne, 18 ag (Havas) – Gli incendi delle steppe, benchè circoscritti, continuano a devastare lo stato di Vittoria. Delle scintille cadute in una miniera provocarono un incendio che causò per 20.000 lire sterline di danno. Il valore del legname distrutto dagli incendi è valutato a circa 300.000 lire sterline.

Rivista Italiana
È morto a Parigi lo scrittore ed editore Piero Gobetti, giornalista battagliero ed audace imprenditore di opere editoriali. Era uno dei paladini della idea liberale.

Piccola Pubblicità
Vendo cavallina 5 anni, sincerissima, con biroccio, finimenti. Biava, Ponte Tresa. 

Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino del 18 febbraio 1926 disponibile nell'Archivio Storico del CdT.

In questo articolo: