Cent'anni fa

Sono disperate le condizioni del ciclista incidentato

Le notizie del 17 settembre 1926
Un fanale spento all'origine della tragedia.
Red. Online
17.09.2026 06:00

Gli svizzeri all’estero
Mercoledì nel pomeriggio la commissione per le questioni giuridiche e la commissione per l’assistenza materiale e intellettuale della giornata degli svizzeri all’estero, hanno tenuto una seduta al Casino di Montbenon. Nella prima commissione, presieduta dall’on. de Meuron Metzger, presidente della Nuova Società Elvetica di Charleroi, Belgio, ha parlato dell’indennità che gli svizzeri danneggiati durante la guerra, vorrebbero chiedere al Belgio. Wagnière ministro svizzero a Roma, ha illustrato l’opera svolta dai nostri rappresentanti diplomatici durante la guerra per la difesa e la salvaguardia degl’interessi dei cittadini svizzeri. Lo ingegner Spyri a Graz, ha sollevato la questione del diritto di voto degli svizzeri all’estero. Ha chiesto, che prima delle consultazioni popolari, la stampa nazionale faccia conoscere l’opinione degli svizzeri emigrati. L’avvocato Krafft di Losanna ha domandato il diritto di voto per gli svizzeri che vivono oltre frontiera. Durante la seduta della Commissione per l’assistenza materiale e intellettuale, presieduta dal colonnello Wildboz, sono stati proclamati i risultati del concorso, organizzato dalla commissione degli svizzeri all’estero per un’opera destinata ai nostri emigranti. Il primo premio di fr. 550 è stato assegnato al signor Weber-Gremiger, istitutore a Basilea. Si svolse in seguito una discussione sulla proposta del signor Weber-Gremiger per la creazione di una nuova società per la propaganda all’estero. La proposta è stata combattuta da numerosi oratori, i quali hanno rilevato che una nuova associazione potrebbe intralciare l’opera della Nuova Società Elvetica. Un banchetto veniva offerto ai partecipanti alla giornata al Lausanne Palace. Discorsi furono pronunziati dal cons. fed. Schulthess, dal sindaco di Losanna, Rosset, dal segretario della Camera svizzera di commercio a Parigi, ecc.

Confederazione
Secondo un comunicato officiale dell’ufficio veterinario federale nella settimana dal 6 al 12 settembre nel cantone dei Grigioni furono colpiti dalla febbre aftosa 3384 capi di bestiame bovino, 146 porci, 997 capre 286 pecore. In tutta la Svizzera furono registrati nello stesso periodo circa 5000 casi di malattia. 

Giovedì mattina alle ore 7 un vasto fabbricato, comprendente un ristorante, parecchi appartamenti e un cascinale, fu completamente distrutto da un incendio a Frochaux. I pompieri furono rapidamente sul luogo ma la completa mancanza d’acqua rese inutile la loro opera. Solo il bestiame poté essere salvato.

Mercoledì sera il bernese Walter Beyler, che circolava in bicicletta sulla strada di Ferney (Ginevra), col fanale spento, andava a gettarsi contro un’automobile. Il disgraziato ciclista fu trasportato all’ospedale in condizioni disperate.

Il manovale Alois Müller di 15 anni, che effettuava delle riparazioni sul tetto dell’ospedale di Baden, precipitava nel vuoto e si uccideva.

Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino disponibile nell'Archivio Storico del CdT.             

In questo articolo: