Tra falegnami in sciopero, politica internazionale e tragedie

Confederazione
(ag) – I falegnami scioperanti di Zurigo si sono dichiarati
disposti ad aderire alla proposta di arbitrato presentata dall’Ufficio comunale
di conciliazione, se i padroni accordano le chieste concessioni sui punti
ancora insoluti. I padroni hanno deciso di respingere la sentenza arbitrale
dell’Ufficio di conciliazione.
(ag) – Il segretario generale della Società delle Nazioni ha ricevuto una comunicazione dal Consiglio federale svizzero, nella quale lo si informa che il Governo della Confederazione ha accettato l’invito di partecipare ai lavori della commissione speciale incaricata di esaminare il problema dell’allargamento del Consiglio della Società delle Nazioni. Il Consiglio federale sarà rappresentato dall’on. Motta, capo del Dipartimento politico e capo della delegazione svizzera all’assemblea della Società delle nazioni.
(ag) – A Lichtensteig, nel Toggenburgo, l’italiano Torchiani, incarcerato per aver ucciso nella notte dal 6 al 7 marzo a Wattwil un coinquilino, si è impiccato nella sua cella.
(ag) – Sabato nel pomeriggio un operaio, domiciliato a Uznaberg, certo Zweifekl, di 40 anni, che doveva prendere il treno di Ruti, saliva inavvertitamente su un altro convoglio. Accortosi dell’errore, volle discendere, quando il treno era già in marcia. L’operaio saltò fuori dal vagone, ma cadde e andava a finire sotto le ruote. Egli ebbe le due gambe sfracellate. Soccombeva qualche ora dopo all’infermeria.
(ag) – La polizia ha arrestato domenica a Briga, dove era disceso dal treno di Milano, Rodolfo Eister, ex agente della Banca Cantonale vallesana a Briga, fuggito il 21 febbraio scorso con una somma di fr. 30.000. L’Eister ha truffato l’istituto, a cui era addetto, per un totale di 100 mila franchi.
(ag) – Il cadavere dell’artista lirica berlinese signora Jurewskaja, che si era gettata nella Reuss il 3 dicembre scorso, venne trovato sabato nel pomeriggio da una guardia forestale di Andermatt, a 20 minuti circa dal Ponte del Diavolo. Il polso sinistro recava le tracce dei tagli di rasoio e la testa profonde ferite, dovute alla caduta dalla roccia nel torrente. Il corpo era ancora intatto. Esso fu conservato dalla neve, sotto la quale rimase sepolto 4 mesi. Il cadavere è stato provvisoriamente trasportato nella camera mortuaria del Cimitero di Andermatt inn attesa delle istruzioni del consorte dell’artista.
(ag) – La Svizzera sarà rappresentata al concorso ippico internazionale che si svolgerà a Nizza dal 15 al 30 aprile dal maggiore Carlo Kuhn, maestro di equitazione alla scuola di Thun, e dai capitani Thommsen e Stoffel. Una diecina di cavalli sono messi ma disposizione dei nostri rappresentanti.
(ag) – Un operaio, certo Alberto Bär, di 66 anni, sdrucciolava sulla scala della propria abitazione a Bischofszell e cadeva fratturandosi il cranio. Il povero vecchio soccombeva alle gravi ferite riportate.
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