Viaggi per mare: prima colazione anche in terza classe

Varietà
Non si viaggiava molto bene, verso la metà del secolo scorso, sulle navi. Gli emigranti si portavano con sé a bordo le coperte per il letto e i cibi. Il commissario di bordo forniva loro un pentolone in cui ogni famiglia metteva le sue patate contenute in una rete che veniva sorretta da una stringa finché fossero cotte. Perché i bambini avessero latte si portavano a bordo delle mucche, ma il latte era di così povera qualità che molti piccini morivano. Impietosito di questo fatto Gail Borden, di ritorno dall’Inghilterra nel 1851, tentò l’esperimento del latte condensato. Carlo Dickens nelle sue «Note americane» parla appunto della vacca che veniva portata a bordo per fornire il latte ai bambini. L’istituzione dei dormitori, uno per uomini e ragazzi, l’altro per donne e fanciulli rappresentò già un progresso. Poi le Compagnie cominciarono a fornire la biancheria da letto e gli alimenti. Questi ultimi consistevano essenzialmente in stufato che veniva servito in tegamini di stagno e consumato ovunque si trovasse un posticino per sedersi.
Oggi invece nelle terze classi dei transatlantici si vive quasi elegantemente. I letti sono comodi, con materassi, lenzuola, cuscini, coperte recanti il monogramma della Compagnia. Dappertutto vi è acqua corrente, riscaldamento e luce elettrica. Invece delle padelline di stagno - spiega il «World To-Day» - vi sono ora tre veri pasti e anche una larga scelta di cibi. Una lista per la prima colazione comporta ad esempio uva, prugne, sogliole fritte, fegato di vitello, prosciutto cotto, uova affogate o fritte, panini, caffè, crostini, conserve, tè e cacao. Per la seconda colazione: antipasti misti, minestra, salmone lesso, polli in casseruola, arrosto di manzo, frittelle, fave francesi, patate lesse o arrosto, pasticcio di mele, crema, banane, arance e caffè. Per il pranzo: sardine, aringhe marinate, merluzzo, umido di agnello con verdura, bistecche con patate fritte, carne fredda, salsa di fegato, prosciutto, lingua, lattuga, insalata di pomodori e barbabietole, composta di pesche o riso, conserve, tè e caffè. C’è da farsi venire l’acquolina in bocca!
Confederazione
Nel mese di maggio 1926 il traffico merci sulla rete delle Ferrovie Federali ha registrato un nuovo significativo miglioramento nei confronti ai mesi precedenti. Specialmente intenso è stato il traffico merci sulla linea del Gottardo e sulle linee della Svizzera orientale. Il fatto che in questo periodo gli alberghi di montagna si riforniscono di merce per la prossima stagione estiva ha avuto una ripercussione favorevole sull’amento del traffico. L’agenzia Respublica apprende da una fonte autorevole che nel mese di maggio la situazione sul mercato del lavoro ha registrato nella maggior parte dei cantoni svizzeri un notevole miglioramento, specialmente nelle regioni agricole. Il numero dei disoccupati è assai diminuito e la ricerca di mano d’opera specialmente nell’agricoltura e nell’edilizia è stata superiore ai mesi precedenti.
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