Il poker di titoli Microsoft che giocheremo nei prossimi mesi (e non solo su Xbox!)

Un Developer Direct davvero soddisfacente! Come vi avevamo anticipato, Microsoft ha mostrato lo stato dei lavori di quattro suoi attesissimi titoli nell’appuntamento del 22 gennaio. Oltre sessanta minuti stracolmi di gameplay, novità e promesse su dei videogame che non vediamo l’ora di giocare. Intanto, se volete vedere l’intero Developer Direct, lo trovate qua sotto.
Andiamo con ordine, e partiamo dal primo titolo presentato: il nuovo Forza Horizon 6. Torna il franchise racing di Microsoft nella sua versione più arcade e veloce, contrapposta all’altra serie Motorsport più simulativa e seria. Come negli altri Horizon, avremo a nostra disposizione un’enorme area liberamente esplorabile, in cui troveremo non solo quintalate di gare, competizioni e sfide, ma anche tantissimi segreti da scovare sulla nostra quattroruote. Si parla di oltre 500 auto (al lancio, nei mesi successivi continueranno ad arrivare aggiunte e aggiornamenti), dalle utilitarie alle supercar, che potremo sbloccare seguendo il percorso di gare progressivamente più veloci e impegnative. Dopo l’Europa del Sud, l’Australia e il centro America, la nuova ambientazione è il Giappone – quindi aspettatevi spettacolari scenari e suggestivi tracciati dalle coste delle isole del Sol Levante alle catene montuose. Nel video si vede anche una gara su circuito cittadino ambientata nei dock di Tokyo. Non dovremo nemmeno attendere moltissimo: Forza Horizon 6 arriva il 19 maggio su Xbox e PC, ed è praticamente certa la versione PS5, anche se arriverà in un secondo tempo.
Rimaniamo in Giappone per il secondo titolo, Beast of Reincarnation. Certo, un Giappone un po’ diverso. Siamo nell’anno 4026 e il mondo è stato devastato da una apocalisse causata dal Blight, una «piaga» di origine vegetale che ha infestato ogni luogo costruito dagli esseri umani e decimato la popolazione. Guideremo la protagonista, Emma, che ha l’abilità unica di poter creare dei filamenti vegetali dalla propria chioma. Per esempio, Emma può raggiungere luoghi impervi creando una specie di colonna di rampicanti che la sostiene, oppure dei ponti sospesi nel nulla.
Il suo compagno di viaggio ci ha già conquistati: Koo, un lupo albino che la difenderà e assisterà nelle sue esplorazioni, combattendo insieme a lei contro Golem metallici, i «malefatti» (creature ibride tra animali e vegetali) e i titanici Nushi, i megaboss da cui Emma potrà «imparare» ulteriori poteri. Beast of Reincarnation arriverà in estate su PC, Xbox e PS5.
Il terzo titolo è il gioco «indie» dell’evento: dalla fucina di Double Fine Productions, che da decenni si dedica a titoli fortemente originali e completamente fuori dagli schemi, arriva Kiln, un videogame multiplayer in cui i giocatori creano dei vasi di terracotta virtuali e li controllano in una arena per completare missioni - per esempio, trasportare qualcosa da un punto all’altro oppure difendere la «base» dagli avversari - e soprattutto per rompere le uova nel paniere agli altri giocatori. Metà divertimento è creare dei vasi astrusi con forme assurde, l’altra nello sfasciare quelli degli altri giocatori! Tutto nasce, come spiega il «boss» di Double Fine Productions, il leggendario Tim Schafer, da una «serata Amnesia» in cui il team si sforza di «dimenticare» i progetti su cui stanno lavorando e si propongono le idee più matte e assurde per un nuovo videogame. E c’è da dire che difficilmente un gioco fuori di zucca come Kiln sarebbe potuto spuntare in modo più tradizionale! Arriverà in primavera, per Xbox, PC e PS5.
Infine, arriva il titolo più atteso, almeno da chi vi sta scrivendo. Dopo oltre 15 anni dall’ultimo episodio, arriva il nuovo Fable. Il franchise nel primo decennio di Xbox, dal 2004 al 2010, ci aveva conquistato con tre titoli davvero eccezionali – personalmente, abbiamo adorato soprattutto il secondo. Microsoft ha passato il progetto allo stesso sviluppatore di Forza Horizon e Motorsport, un team che finora ha lavorato praticamente solo su giochi di racing, ma che al tempo stesso sa sicuramente il fatto suo per quanto riguarda enormi mappe da esplorare piene di ambientazioni diverse. Il nuovo Fable si propone quindi di riprendere la formula e l’ambientazione degli episodi passati, e unirla a un’esperienza moderna, visivamente affascinante di un intero regno esplorabile in lungo e in largo.
Siamo nel regno fantasy di Albion, e il nostro eroe scopre che la sua famiglia è stata trasformata in statue di pietra da un misterioso nemico. Inizia così la nostra avventura, che ci porterà a girare ogni angolo delle terre di Albion e soprattutto nella gigantesca capitale Bowerstone , dove i veterani della serie troveranno punti di riferimento indimenticabili come il Castello di Fairfax e la Gilda degli Eroi. Naturalmente, come in ogni videogioco fantasy che si rispetti, dovremo risolvere missioni e far fuori una quantità industriale di nemici, comprese creature piuttosto originali come polli giganti sputafuoco e i ridicoli – ma sempre pericolosi – Hobbes. Tuttavia, gli sviluppatori vogliono creare un mondo realistico, dove le scelte del giocatore avranno un impatto tangibile e evidente nel gioco. Per esempio, nella prima fase del gioco dovremo affrontare un giardiniere fuori di testa che ha creato un filtro magico che lo trasforma in un gigante. Se decideremo di ucciderlo, non solo la sorella ci odierà per tutto il resto del gioco, ma il suo enorme cadavere rimarrà lì come testimonianza della nostra scelta. Ogni singola decisione avrà un impatto sull’opinione della popolazione: seguiremo un percorso onorevole, e la gente ci saluterà con titoli come «eroe», oppure sceglieremo di comportarci in modo scorretto e disdicevole, e passeggeremo per Bowerstone mentre verremo apostrofati come «imbecilli» se non peggio? Molti videogame del passato, soprattutto giochi di ruolo, hanno promesso di creare mondi verosimili in cui le nostre azioni hanno un impatto nel mondo virtuale, e ben pochi hanno mantenuto la promessa fino in fondo. Vedremo presto di che pasta è fatto Fable: arriverà questo autunno per PC, Xbox e PlayStation 5. Nel frattempo, se non avete giocato gli altri capitoli di Fable, vi consigliamo di provare Fable II, disponibile nell’abbonamento Game Pass di Microsoft, oppure acquistabile per meno di 8 CHF: grafica e stile di gioco un po’ «retro», ma gioco davvero formidabile.
