La recensione

Un poker di videogame da paura da giocare a Halloween

Le nebbie scozzesi, la cittadina abbandonata, la base spaziale piena di mostri: scegliete come volete spaventarvi per gioco.
Paolo Paglianti
30.10.2026 12:00

Scherzetto o dolcetto? Halloween ormai è una tradizione anche da noi, e la vostra redazione preferita ha selezionato i videogame «paurosi» da giocare nel weekend delle zucche intagliate e dei pipistrelli. Quattro diversi modi di intendere la «paura» e tre stili di gioco molto diversi tra loro, in modo da soddisfare — almeno speriamo! — tutti i gusti! 

Silent Hill Townfall

Il franchise della paura fatta videogame

Ormai siamo abituati ad avere un Silent Hill all'anno, come minimo. Dopo gli spaventi «nipponici» di Silent Hill f, che non ci è dispiaciuto affatto e rimane un'ottima alternativa, come gioco di paura «classico» abbiamo scelto il nuovo e più recente Townfall, che invece è ambientato tra le nebbie scozzesi. Al contrario dei titoli più noti della serie, qui ci muoviamo in prima persona, un po' come se fosse uno sparatutto alla Call of Duty, vedendo l'azione attraverso gli occhi del protagonista. Per un gioco basato su salti improvvisi e fantasmi, fa davvero effetto. Attenzione, però: anche se avremo armi di diverso tipo, non sognatevi di affrontarlo come uno sparatutto! Anche con un fucile o una spranga in mano, qui dovrete soprattutto scappare e nascondervi! Lo potete giocare su PS5 e PC.

Silver Pines

L'avventura piena di enigmi tra Twin Peaks e The Ring

Per chi ama i puzzle, oltre alla paura. Il detective Walker si ritrova a esplorare una cittadina americana mezza abbandonata, sulle tracce di un cantante scomparso e di misteriose sparizioni, e sotto una pioggia torrenziale. Un gioco in cui bisogna anche sapersi difendere armi in pugno dalle ombre malsane e dagli esseri orribili che proliferano tra le strade di Silver Pines. Menzione d'onore agli enigmi, davvero sfiziosi e intriganti, e impegnativi al punto giusto: non solo chiavi da trovare, ma anche oggetti da combinare e codici da scoprire. A livello «facile» è una bella storia di fantasmi, mostri e puzzle. A «incubo» è uno dei titoli più impegnativi dell'anno per i combattimenti e la endemica scarsità di munizioni. Il gioco, però, ha i testi tradotti solo in inglese, spagnolo, tedesco e francese: niente italiano. Lo troviamo su PC, Xbox, Switch 2 e PlayStation.

End of Abyss

Minimalismo e atmosfere da Alien

Arriviamo su una base spaziale lontana, e qualcosa è andato storto. La popolazione locale è stata massacrata e molti si sono trasformati in zombi davvero poco accoglienti. Nei panni di una ricercatrice armata di coltellino e di una ridicola pistola (almeno all'inizio, poi le cose migliorano), dovremo esplorare la base e capire cosa è successo, cercando magari di trovare una soluzione. L'azione si vede dall'alto e, graficamente, siamo lontani dalla qualità fotorealistica di titoli dai budget milionari, ma End of Abyss funziona proprio dove serve: un'esplorazione intrigante, anche se non assurdamente frenetica, con atmosfere che ricordano tantissimo i migliori capitoli del franchise cinematografico Alien. Disponibile su PC, PS5 e Xbox.

Prey

Il classico del passato, se volete risparmiare o avete abbonamenti Game Pass o PSN.

Se non lo avete già giocato, Halloween può essere un'ottima scusa per recuperare questo classico che, purtroppo, al lancio nel 2017 non ha ottenuto il successo che meritava. In Prey ci risveglieremo su una stazione spaziale invasa dagli alieni e dovremo trovare il modo di fuggire. Il problema è che questi alieni possono trasformarsi in qualsiasi oggetto: quindi, ogni volta che sentirete vibrare uno sgabello o una tazza, saranno brividi di paura, perché potrebbe trasformarsi in un mostro gelatinoso pronto a farvi fuori! Essendo uscito quasi dieci anni fa, costa anche relativamente poco e lo trovate anche nel Game Pass di Xbox e nel catalogo PS Plus di PlayStation, oltre che su PC. È disponibile anche su Switch 2.

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