Cerca e trova immobili
Commento

Fascino ed equilibrio

Scontri diretti senza vincitori. I due campionati di Terza Lega si confermano intriganti e suggestivi con più scenari all'orizzonte
Riccardo Vassalli
21.04.2026 06:00

C’è una Terza Lega che torna a respirare incertezza, equilibrio e tensione vera. Quella che mancava da tempo, dove nessuna riesce davvero a scappare ed ergersi a protagonista indiscussa.

Dopo stagioni segnate da verdetti anticipati, i due campionati di Terza Lega ritrovano la sua essenza più autentica: una lunga sfida di nervi, fatta di braccio di ferro continui e classifiche che cambiano volto ogni fine settimana. A sei giornate dalla fine e con diciotto punti ancora da assegnare, il quadro resta apertissimo. Ma soprattutto imprevedibile.

Gli scontri diretti dell’ultimo turno, che potevano rappresentare uno spartiacque, hanno invece congelato gli equilibri. Nel Gruppo 1, Ceresio e Ligornetto si annullano in uno 0-0 che lascia la vetta invariata: la capolista resta davanti, ma senza l’allungo che avrebbe potuto indirizzare la stagione. Alle spalle, Coldrerio e gli stessi biancorossi restano a soli due punti, pronti ad approfittare di qualsiasi esitazione di un leader, il Ligornetto, che finora non ha sbagliato un colpo.

Copione quasi identico nel Gruppo 2. Il confronto tra Losone e Solduno si chiude sull’1-1 in un match senza vinti né vincitori. Il Solduno conserva il primato, ma non riesce a scrollarsi di dosso le inseguitrici. La sorpresa Riviera resta pienamente in corsa, mentre i Carassesi alimentano uno scenario sempre più intrigante, con la concreta possibilità di avvicinare la vetta in caso di successo nel recupero contro il Giubiasco.

Il verdetto, per ora, è uno solo: nessun verdetto. Gli scontri diretti hanno confermato le tesi di chi, a inizio stagione, si aspettava dei campionati aperti e combattuti fino alla fine. E la certezza, questa volta, è che solo chi avrà sufficiente lucidità per non lasciarsi distrarre arriverà a fine maggio da campione.

In questo articolo: