All'AIL Arena vince il Verona

Il Lugano ha dovuto inchinarsi al Verona, al termine del test di spessore andato in scena all'AIL Arena. La sesta forza della Serie B ha superato la capolista della Super League con il risultato di 3-1.
Orfano dei nazionali Moncada, Karimov, Alioski e Delcroix, Mattia Croci-Torti ha schierato una formazione ibrida, tra prime scelte e seconde linee. Anche perché all'appello mancavano pure il portiere titolare von Ballmoos e i convalescenti Behrens e Steffen. In porta si è quindi visto Gebhardt, non impeccabile in occasione della conclusione da fuori da cui è nata la terza e ultima rete della compagine italiana. In retrovia, per contro, è stato inizialmente schierato il terzetto composto da Papadopoulos, Kelvin e Bichsel. Ebbene, il centrale ex Bienne è stato da parte sua sorpreso dal lancio lungo che ha mandato in rete Mosquera per l'1-0.
La sfida, disputata a porte chiuse, si è sviluppata su ritmi alti e con diverse occasioni su ambo i fronti. Il Verona ha raddoppiato prima della pausa, con un bolide dalla distanza di Sezonienko preceduto da una palla persa malamente da Kendouci, pure titolare. La ripresa, che ha visto gli ingressi di Pihlström e Bislimi, si è invece aperta con l'unica rete bianconera, firmata da Ajeti. Poco dopo è arrivato pure un palo di Dos Santos, mentre Mai (come il citato Gebhardt) non ha brillato in termini di reattività sul 3-1 definitivo.
Il Lugano, lo ricordiamo, tornerà in campo in campionato sabato prossimo, 10 ottobre, contro il Lucerna. Con fischio d'inizio all'AIL Arena anticipato alle 18.
