Calcio

All’Europeo con Murat Yakin: «Ha la nostra piena fiducia»

L’ASF, dopo le sue valutazioni, ha confermato l’attuale selezionatore, premiato per aver «raggiunto tutti gli obiettivi» - Tami: «Ci ha convinti mostrandoci soluzioni concrete» - Il ct: «Vogliamo tracciare la rotta per il futuro»
Dominique Blanc (a sinistra), Pierluigi Tami (al centro) e Murat Yakin (a destra) proseguiranno insieme almeno sino al termine della rassegna continentale. © Keystone/Buholzer
Nicola Martinetti
28.11.2023 18:21

Murat Yakin effettuerà le sue analisi e stilerà un rapporto. Noi come Federazione faremo lo stesso. Poi a inizio dicembre ci incontreremo, e prenderemo una decisione in merito al suo futuro». Appena una settimana fa il direttore delle squadre nazionali Pierluigi Tami aveva dipinto così quello che avrebbe dovuto essere il quadro di revisione di una campagna di qualificazione nettamente al di sotto delle aspettative. La sconfitta esterna contro la Romania all’ultima curva del gruppo I, ciliegina su un cammino fruttato sì la qualificazione agli Europei del prossimo anno, ma di fatto inglorioso, aveva allungato a dismisura le ombre sul futuro del selezionatore basilese alla guida della Svizzera. In molti, in vista della rassegna continentale tedesca, auspicavano un deciso cambio di rotta in panchina. Giustificato da un percorso chiuso in maniera zoppicante - cinque pareggi e una sconfitta nelle ultime sette partite - e soprattutto al secondo posto in un girone ampiamente abbordabile, dietro la già citata Romania.

«È l’uomo giusto per il ruolo»

Le analisi effettuate in seno all’Associazione Svizzera di Football (ASF), più rapide del previsto, hanno tuttavia fruttato un esito diverso. All’insegna della continuità. In Germania, ora è ufficiale, sarà infatti il confermato Murat Yakin a guidare la Nazionale rossocrociata. Il 49.enne elvetico rimane dunque in sella, e questo in virtù di un fatto in particolare, sottolineato dall’ASF nel suo comunicato. «Dopo essersi qualificato per il Mondiale del 2022, aver raggiunto gli ottavi di finale in Qatar, essere rimasto nel Gruppo A della Nations League e aver centrato la qualificazione a Euro 2024, Yakin ha raggiunto tutti gli obiettivi previsti dal suo contratto». Di qui la scelta presa dal comitato direttivo della Federazione, e in particolare dal suo presidente Dominique Blanc. «Anche se abbiamo fatto quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime partite di qualificazione, Murat ha la nostra piena fiducia. Ha il nostro sostegno per poter partecipare all’Europeo con la migliore squadra e il miglior staff possibile» ha dichiarato il numero uno dell’ASF. E Pierluigi Tami, l’unico che al termine della deludente campagna aveva osato parlare di «involuzione» mettendo in discussione il futuro del ct? Beh, pure il dirigente ticinese, stando a quanto inserito nel comunicato ufficiale, è tornato sui suoi passi. Convinto dalla bontà di quanto emerso dal confronto con il selezionatore basilese, che stando all’ASF ha posto le basi per «assicurarsi una collaborazione a medio termine tra la Federazione e il suo allenatore». «Murat ci ha mostrato soluzioni concrete su come vuole portare avanti la squadra e lo staff - ha dichiarato Tami, che nelle prossime ore si esprimerà sulle motivazioni di dettaglio che hanno portato alla conferma del commissario tecnico -. Ci ha convinto di essere ancora l’uomo giusto per il ruolo di allenatore».

«Faremo tutto il possibile»

Il tutto, comunque, non sarebbe stato possibile se lo stesso Yakin non fosse stato intenzionato a rispettare il rinnovo automatico scattato con la qualificazione al torneo tedesco. «Muri», tuttavia, è determinato a rilanciarsi sul palcoscenico continentale. «Faremo tutto il possibile per essere pronti a rappresentare con successo il nostro Paese a Euro 2024. Per questo motivo, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, esamineremo a fondo tutte le aree in cui possiamo migliorare e apportare cambiamenti. Vogliamo tracciare la rotta per il futuro» ha dichiarato dal canto suo il ct. Al termine dell’Europeo, conclude l’ASF, «si deciderà come procedere».

In questo articolo: