Caso Balogun, il Belgio fa ricorso alla FIFA: decisione attesa a poche ore dagli ottavi

L'affare Folarin Balogun assume una nuova, tutto fuorché inattesa, dimensione. Secondo il quotidiano «Le Soir», la Federazione belga ha deciso di contestare la decisione della FIFA di annullare (pardon: sospendere) il cartellino rosso dell'attaccante statunitense. Il quale, ricordiamo, secondo quanto comunicato potrà regolarmente disputare l'ottavo di finale dei Mondiali 2026 contro il Belgio, in programma questa notte a Seattle.
La Federazione belga, scrive il quotidiano, ha inviato una lettera all'organo mondiale. Da interpretare come un ricorso. Un membro della Commissione d'appello della FIFA è stato quindi designato per pronunciarsi con urgenza sul dossier.
Difendere la propria posizione
Il Belgio, ora, dovrà difendere e motivare la sua presa di posizione. La FIFA, dal canto suo, dovrà dare risposta entro le 14 locali, le 23 in Europa, di fatto poche ore prima del fischio d'inizio dell'ottavo di finale (alle 2).
Balogun, ricordiamo, era stato espulso mercoledì contro la Bosnia-Erzegovina, prima che la FIFA annullasse il suo cartellino rosso domenica. Secondo una fonte citata dall'AFP, Donald Trump avrebbe chiesto personalmente al presidente della FIFA di riesaminare la squalifica dell'attaccante americano.
Scegli il miglior giocatore di ogni partita e vinci fantastici premi ogni giorno. Partecipa ora al gioco dei mondiali del Corriere del Ticino!
