Calcio

«Contavano solo i tre punti e li abbiamo conquistati rispettando i ragazzi in campo»

I granata superano il Neuchâtel Xamax, sceso in campo con la sua U19 – Sannino: «Sarei stato contento di vincere contro i titolari, ma anche questo fa parte dello sport»
© Ti-Press / Samuel Golay
Maddalena Buila
30.01.2026 23:11

Una partita destinata a far discutere. Sì, la sfida andata in scena questa sera al Comunale rimane controversa. Il Bellinzona se l’è aggiudicata, ma l’incontro continuerà a far parlare di sé. È ormai cosa nota che a presentarsi nella capitale ticinese per il 20. turno di Challenge League non sia infatti stata la formazione del Neuchâtel Xamax. O meglio, il Neuchâtel Xamax è effettivamente sceso in campo all’ombra dei castelli, peccato che lo abbia fatto con la sua rosa under 19. Il motivo? Preservare i suoi uomini migliori in vista del quarto di finale di Coppa Svizzera in programma martedì contro l’Yverdon. Piuttosto clamoroso. La formazione neocastellana avrebbe infatti avuto tutto il tempo per riprendersi dalle fatiche della trasferta in Ticino. Il regolamento FIFA parla di un minimo di 72 ore necessarie per far riposare i proprio giocatori. Beh, se la matematica non è un’opinione, da venerdì alle 19:30 fino a martedì alla stessa ora passa un lasso di tempo pari a 96 ore. Il primo a storcere il naso rispetto a questa situazione è stato, e la cosa non stupisce affatto, l’Étoile Carouge. Ovvero i primi inseguiti dalla compagine granata per centrare la salvezza. Sono soltanto quattro le lunghezze che al momento separano il fanalino di coda guidato da Sannino e i ginevrini. Ecco perché questi ultimi hanno accolto malamente la decisione dello Xamax.

Da noi contattato, il presidente Olivier Doglia ha espresso tutta la sua rabbia e frustrazione, mettendo sul tavolo degli imputati lo stesso Xamax e la Swiss Football League. «Siamo molto sorpresi da questa decisione, che costituisce un precedente catastrofico per l’equità sportiva. La qualificazione del Neuchâtel Xamax alla Coppa Svizzera è ovviamente un grande risultato, ma giocare venerdì e poi martedì non ha nulla di straordinario: i giocatori hanno tutto il tempo necessario per recuperare».

Il presidente dell'Étoile Carouge ha poi chiamato in causa la SFL: «L’Yverdon, avversario dello Xamax in Coppa, non schiererà la sua squadra Under 21 per adeguarsi al calendario. Ora, dunque, spetta alla SFL assumersi le proprie responsabilità: o protegge l’integrità del suo campionato (come avviene in altri tornei europei), oppure accetta che la più elementare etica sportiva possa essere calpestata». Affaire a suivre.

«Abbiamo avuto rispetto»

Il campo intanto ha premiato il Bellinzona, vittorioso per 5 a 0. E per fortuna, perché la presenza della Under 19 in campo poteva rivelarsi una brutta arma a doppio taglio. I granata sono stati bravi a far fruttare la ghiotta occasione, conquistando tre punti d’oro. In casa sopracenerina finalmente si può fare festa. Gli uomini di “Beppe” Sannino avevano infatti un disperato bisogno di punti. Questo successo consente loro di respirare un po’ di ossigeno e di restare in scia all’Étoile Carouge, vittorioso contro il Rapperswil.

Il mister granata, nella pancia del Comunale, chiarisce subito: «Nella vita a volte capitano dei momenti fortunati. Stavolta è successo al Bellinzona. Mi dispiace perché sarei stato contento di vincere contro i titolari del Neuchâtel Xamax. Ma anche questo fa parte dello sport. Cosa avremmo dovuto fare? Non giocare? Chiunque avrebbe colto la palla al balzo. Contavano solo i tre punti e li abbiamo conquistati rispettando i ragazzi in campo».

Lo accennavamo poc’anzi: il match contro la U19 non era comunque da sottovalutare, il rischio era che diventasse una pericolosissima arma a doppio taglio. «Sì - conferma Sannino -, se avessimo pareggiato o perso avremmo pure potuto chiudere la nostra stagione anzitempo. Il nostro campionato, ad ogni modo, comincerà venerdì a Nyon». 

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