Calcio

Dagli spalti ai «watch bar», seguire i Mondiali non è per tutti

Sicurezza interna incerta, tensione tra Stati ospitanti e squadre in gara, prezzi alle stelle – L’effetto Trump è il cocktail perfetto per allontanare i tifosi dallo stadio e avvicinarli a realtà più convenienti
© KEYSTONE (AP Photo/Andy Wong)
Allegra Morel
22.06.2026 10:33

Il dynamic pricing ha colpito ancora. L’adeguamento dei prezzi all’aumento della domanda è stato applicato per la prima volta a un evento di dimensioni globali, i Mondiali 2026. Per un tifoso infatti, secondo alcune stime, il budget necessario per seguire la Nazionale svizzera durante i gironi si aggirerebbe attorno agli 8.000 franchi.  

«Il mondiale più caro di sempre» secondo alcuni economisti. Una media di mille dollari per il biglietto di un incontro principale della fase a gironi è ciò con cui si è scontrato chi avrebbe voluto seguire la sua squadra dagli spalti. Ma il calcio, come disse una volta Jock Stein, ex commissario tecnico della Scozia, «non è niente senza i tifosi» e proprio loro non si sono fatti scoraggiare dal seguire, anche se non dal vivo, le squadre del loro cuore in modi alternativi.

Un'esperienza immersiva

Il grande pubblico è in cerca di alternative valide al brivido dello stadio, e il Cosm di Los Angeles è sicuramente una di queste. Nella città degli angeli e del divertimento un bar tecnologicamente molto avanzato offre un’esperienza immersiva grazie alla realtà aumentata. All’interno del locale uno schermo a 180 gradi rende difficile distinguere chiaramente dove finisce la sala e inizia la proiezione, permettendo agli ospiti di sentirsi come a bordo campo. Grazie alle immagini provenienti da sei telecamere fisheye che l’azienda ha installato all’interno degli stadi e alle tre angolazioni mostrate, nella settima giornata dei mondiali le 1.300 persone presenti si sono godute il match Inghilterra-Croazia comodamente sedute, mangiando tacos e alette di pollo.

Il prezzo dei posti in prima fila è però sorprendete almeno quanto la qualità dello schermo. Questa esperienza del watch bar vissuta dai primi tavoli, ai piedi della parete, può costare fino a 630 dollari a posto. Anche se, il prezzo di «ingresso generale» che dà accesso a posti standard si aggira attorno ai 12 dollari, opzione scelta dalla maggior parte dei visitatori. 

Ed è così che il clamoroso goal di Harry Kane fanno venire voglia ai tifosi presenti di festeggiare con gli altri fan intorno a loro che però si trovano a Dallas, in una perfetta fusione di realtà e virtuale.

Ma che cosa è successo a Istanbul?

Un’esperienza invece decisamente meno immersiva e soddisfacente l’hanno vissuta i tifosi turchi che nella giornata d’esordio della loro nazionale si erano recati all’alba in piazza nella città di Istanbul. In un video circolato in rete si possono vedere le facce incredule del pubblico quando, al posto della tanto attesa partita Australia-Turchia, è stato proiettato sul grande schermo un videogioco che simulava la partita. Le cause non sono ancora chiare – disguido tecnico? problema temporaneo? –, quello che sappiamo è che per i tifosi non deve essere stata una bella sorpresa.

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