Dereck Moncada è già mister 12 milioni

Ci sono tanti modi per misurare l’eccezionale avvio di stagione del Lugano. Il valore di mercato dei suoi migliori giocatori è uno di questi. Il ruolino di marcia inarrestabile in campionato e, soprattutto, i prestigiosi successi ottenuti in Europa sono sia vetrina, sia volano. E i dati appena aggiornati dell’Osservatorio sul calcio delCIES confermano la tendenza al rialzo, per ciò che concerne i pezzi da novanta del club bianconero.
Il nome sulla bocca di tutti è quello di Dereck Moncada. L’attaccante honduregno, prelevato a inizio estate dall’Internacional de Bogotá per una cifra vicina ai 3 milioni di franchi, ha messo a referto 8 gol in 20 apparizioni, tra cui le due pesantissime in Conference League: quella decisiva nel playoff contro il Maccabi Tel Aviv e al cospetto della Stella Rossa nel primo turno della fase principale.
Tenere testa a YB e Basilea
A un mese dal 19. compleanno e con un contratto valido sino al 2031, Moncada «ha più che raddoppiato il proprio valore» dal suo arrivo all’AIL Arena, ci fanno sapere da Neuchâtel. I criteri oggettivi utilizzati dall’istituto diretto da Raffaele Poli attribuiscono al cartellino del giocatore un peso notevole: 12 milioni di franchi. Una cifra, di fatto, mai vista a Lugano. Una cifra destinata ad ampliarsi ulteriormente, considerati ruolo e caratteristiche ambite del tornado sudamericano, così come l’effetto leva praticabile dalla società bianconera.
E a proposito di strategie e possibili incassi record. Al momento, solo il bomber del Sion e centravanti della Nazionale Winsley Boteli presenta un valutazione più preziosa in Super League. Parliamo di 15 milioni di franchi, anche se il presidentissimo Christian Constantin avrebbe già rinunciato a un’offerta vicina ai 30 milioni. A riprova della nuova dimensione del Lugano, quindi, v’è la capacità di pareggiare e superare la «vendibilità» delle gemme di Young Boys e Basilea, top club in Svizzera e - di riflesso - brand più riconoscibili sul mercato. Moncada, per dire, ha praticamente acciuffato la stella giallonera Alvyn Sanches. Per trasferire Albian Hajdari in Bundesliga, a fine agosto 2025, ci si era per contro fermati a 5 milioni.
Zanotti perde velocità
La dirigenza sportiva guidata da Sebastian Pelzer e la rete di scout condivisa con i Chicago Fire, ad ogni modo, non hanno lavorato bene solo con Moncada. La clamorosa personalità di Bekhruz Karimov, 19 anni e pure legato al Lugano da accordo quinquennale, si può tradurre anche in soldoni. Per il terzino destro uzbeko, nazionale come Moncada, l’Osservatorio sul calcio del CIES fissa l’asticella a un’altezza notevole: 5,7 milioni di franchi. E un discorso simile interessa altresì Elias Pihlström, esploso dopo una prima stagione complicata. E così, oggi, sborsare 5 milioni di franchi per acquistare il 20.enne svedese non è da considerare un tabù. Sia con il «Robin Hood» scandinavo, sia con Karimov, per i quali si è investito meno di un milione di franchi, il Lugano ha quindi in canna una plusvalenza decisamente importante.
Segue, nella speciale classifica delle pepite bianconere, Daniel Dos Santos (4,3 milioni), sul quale avrebbero messo gli occhi alcuni club di Serie A, mentre sembra essere in perdita di velocità Mattia Zanotti (2,8 milioni). Il difensore italiano paga un contratto in scadenza al termine della prossima stagione e una posizione in campo che il mercato fatica a valorizzare. «In missione» e papabile partente a giugno, Uran Bislimi al momento possiede ancora uno spessore di 2,3 milioni di franchi. Ma lo scenario dell’addio a parametro zero, tenuto conto di ambizioni personali e accordo agli sgoccioli, appare quasi inevitabile. Cedere Moncada per 15-20 milioni di franchi, va da sé, compenserebbe ampiamente lo smacco.



