Dopo il successo a Thun, Mauro Lustrinelli è nel mirino dell'Union Berlino

Dalla promozione alla conquista della Super League, il Thun ha certificato il suo successo in Super League. La prima, storica, affermazione nel massimo campionato svizzero. La formazione magistralmente guidata da Mauro Lustrinelli ha saputo sovvertire ogni pronostico, conquistando il primo storico titolo per il club. E ora l'artefice di uno dei prodigi più incredibili nella storia del calcio svizzero e internazionale è nel mirino dell'Union Berlino. Secondo quanto riportato da alcuni media, infatti, l’allenatore campione del Thun sarebbe il candidato preferito per succedere a Marie-Louise Eta alla guida della prima squadra. La rivista Kicker e Sky riferiscono che i vertici del club, guidati dall’amministratore delegato Horst Heldt e dal presidente Dirk Zingler, sarebbero in fase avanzata di trattative con il cinquantenne.
Lo scorso aprile, lo ricordiamo, la 34.enne di Dresda Marie-Louise Eta era stata scelta dopo l'esonero di Steffen Baumgart: la prima donna a capo di una squadra maschile nei top 5 campionati europei.
L’Union Berlino, club che fino a due stagioni fa calcava i palcoscenici della Champions League, ha vissuto una stagione complicata. La squadra della capitale tedesca è passata in poco tempo dall’Europa a una lenta discesa in classifica. A prendere il timone è dunque stata Eta, fino ad allora responsabile dell’U19, con un incarico limitato a cinque partite di campionato.
Secondo quanto riportato da Kicker, Berlino avrebbe già definito un profilo preciso per l’allenatore: il club vorrebbe un tecnico che parli correntemente il tedesco, che valorizzi i giovani giocatori e punti su di loro, e che prediliga uno stile di gioco attivo e audace. Lustrinelli, che nel 2013 ha lavorato a Thun come vice allenatore sotto la guida di Urs Fischer, corrisponderebbe a questo profilo, dimostrando un talento particolare nel far crescere i giovani giocatori.
Lustrinelli, comunque, ha un contratto in essere con il club bernese fino all’estate del 2028. In precedenza, i media avevano già dato grande risalto a Christian Eichner, che lascia il Karlsruher SC, squadra di seconda divisione, e all'ex allenatore del Werder Brema Horst Steffen.
