Fine della cavalcata: il Lugano vede rosso a San Gallo

Dal San Gallo al San Gallo. L'incredibile scia di risultati utili consecutivi firmata da Lugano s'interrompe contro i biancoverdi, ultima squadra capace di superare gli uomini di Croci-Torti lo scorso maggio. O, se preferite, 25 partite fa. Il primo tonfo stagionale dei bianconeri si consuma al Berit Sitterstadion, dove i padroni di casa si regalano un pomeriggio inebriante: 5-0 alla capolista.
Quella del Lugano, invece, è una domenica completamente storta. Va detto, anche per demeriti propri. Sì, perché a indirizzare la sfida è l'espulsione rimediata da Albian Ajeti dopo appena 10 minuti. E quello di cui si macchia l'ex attaccante del Basilea, sin qui meritevole di soli elogi, è un gesto tanto pericoloso (con i tacchetti sopra la caviglia di Vandermersch), quanto nocivo. In dieci uomini, senza un riferimento offensivo e con von Ballmoos costretto ad alzare bandiera bianca per un problema alla schiena, il Lugano va infatti progressivamente a picco. Al 33' Zanotti si perde Okoroji, che supera Gebhardt con un bel diagonale mancino. Non passa nemmeno un minuto, e una leggerezza di Mai in uscita si trasforma nella verticalizzazione che manda Hunziker in gol. L'ex centravanti del Winterthur, oramai è ufficiale, è la kryptonite bianconera. Non è però l'ultima rete del primo tempo. A un amen dalla pausa c'è spazio anche per il 3-0 realizzato da Gaal, che nell'area piccola svetta su Bichsel.
La ripresa si apre con l'ingresso di Behrens per il nervosetto ed evanescente Dos Santos. E il Lugano prova a giocarsela, sfruttando anche il logico rilassamento dei padroni di casa. Il forcing dei ticinesi, tuttavia, non va oltre il palo colpito da Bichsel al 64'. Il match del Lugano, di fatto, finisce lì, mentre il San Gallo torna protagonista con diverse occasioni pericolose. E, purtroppo per i bianconeri, con altri due gol. A esultare al 67' è nuovamente Hunziker, prima che a tramutare la trasferta nella Svizzera orientale in un'imbarcata sia Frokaj, appena gettato nella mischia da coach Maassen.
Dal San Gallo al San Gallo, dunque. Tramonta l'incredibile filotto di risultati utili del Lugano. Doveva accadere, anche se nessuno si attendeva un tonfo così rumoroso. Benvenuta pausa.
Il tabellino
San Gallo 5
Lugano 0
3-0
Reti: 33’ Okoroji 1-0, 34’ Hunziker 2-0, 45+2’ Gaal 3-0, 67’ Hunziker 4-0, 84’ Frokaj 5-0.
Spettatori: 17.868
Arbitro: Wolfensberger.
San Gallo: Zigi; Gaal (46’ Kleine-Bekel), Stanic, Heydari; Vandermersch (67’ Ruiz), Stevanovic, Görtler (77’ Fazliji), Daschner (79’ Frokaj), Okoroji; Boukhalfa, Hunziker (67’ Balde).
Lugano: Von Ballmoos (26’ Gebhardt); Papadopoulos, Mai, Bichsel; Zanotti (65’ Karimov), Grgic, Bislimi (80’ Steffen), Marques (65’ Alioski); Cimignani, Dos Santos (46’ Behrens); Ajeti.
Ammoniti: 11’ von Ballmoos, 29’ Dos Santos, 40’ Gaal, 72’ Karimov.
Espulso: 11’ Ajeti (rosso diretto).
Note: San Gallo senza Ambrosius, Besio, Neziri, Owusu, Weibel e Witzig (infortunati). Lugano senza Delcroix, Moncada (infortunati), Carbone e Cassano (non convocati). Al 64’ palo di Bichsel.

