Fuochi d'artificio al St. Jakob, e l'ultimo botto è della Germania

Dopo un 2025 senza macchie, la Svizzera torna ad assaporare l'amaro gusto della sconfitta. Nel test di lusso contro la Germania, al St. Jakob-Park, i rossocrociati vengono battuti 4-3.
Come suggerisce il risultato, non ci si è annoiati a Basilea. Anzi. E i rossocrociati, con dedizione e scaltrezza, hanno a lungo tenuto testa alla selezione di Nagelsmann. Soprattutto nel primo tempo, con l'undici tipo, la Nazionale ha provato a scappare due volte con Ndoye prima ed Embolo dopo. Ma Tah - complici i tentennamenti di Widmer e Koble - e Gnabry hanno permesso agli ospiti di restare in partita.
Nella ripresa, segnata da addirittura dieci sostituzioni di Yakin, riferimenti e ordine sono venuti un po' meno. I tedeschi hanno spinto e convinto maggiormente. Ma Monteiro, all'80', ha risposto al gol capolavoro di Wirtz, caduto all'ora di gioco. Purtroppo per i padroni di casa, l'esterno del Liverpool si è ripetuto a cinque dal novantesimo, facendo l'ultimo botto di un match da fuochi d'artificio.
Il tabellino
Svizzera 3
Germania 4
2-2
Reti: 17’ Ndoye 1-0, 27’ Tah 1-1, 41’ Embolo 1-2, 45’ Gnabry 2-2, 61’ Wirtz 2-3, 80’ Monteiro 3-3, 85’ Wirtz 3-4.
Spettatori: 34.316 (tutto esaurito).
Arbitro: Kavanagh (Inghilterra).
Svizzera: Kobel; Widmer (46’ Zakaria), Elvedi (78’ C, Akanji (62’ Amenda), Rodriguez (46’ Muheim); Xhaka (46’ Jashari),Freuler (78’ Sierro); Ndoye (78’ Aebischer), Rieder (62’ Sanches), Vargas (46’ Manzambi);Embolo (62’ Monteiro).
Germania: Baumann; Kimmich, Schlotterbeck, Tah, Raum; Stiller (81’ Gross), Goretzka (81’ Stach); Sané (63’ Karl), Wirtz, Gnabry; Havertz (63’ Woltemade).
Note: Svizzera senza Amdouni e Ugrinic (infortunati).Germania senza Musiala (infortunato. Al 43’ traversa colpita da Rieder.


