Il Lugano fa il compitino contro il Runavík

Tra l'AIL Arena e l'Europa non è ancora vero amore. Come contro il Dukagjini, e però con la metà degli spettatori presenti rispetto all'esordio nel nuovo impianto, il Lugano ha faticato a legittimare la propria superiorità anche al cospetto del Runavík, nell'andata del Q3 di Conference League. A questo giro è finita 2-0 per i bianconeri, a lungo incapaci di fare male a un avversario composto da semiprofessionisti, giunto dalle Isole Faroe con appena cinque cambi, tra cui due portieri.
A indirizzare il turno preliminare nella giusta direzione, ad ogni modo, ci hanno pensato Elias Pihlström - in rete già al sesto con un altro numero di alta scuola - e Kevin Behrens, che all'80' ha reso il risultato meno spigoloso in ottica ritorno. Dicevamo, non è stato un Lugano spumeggiante, ancorché sceso in campo senza Papadopoulos, Mai, Grgic e Moncada. La squadra di Mattia Croci-Torti ha peccato in termini di precisione e qualità delle giocate. Alla fine, però, ha potuto esultare insieme ai 3.300 dell'AIL Arena.
Il tabellino
Lugano-Runavík 2-0 (1-0)
Reti: 7’ Pihlström 1-0, 80’ Behrens 2-0.
Spettatori: 3.328.
Arbitro: Kopiievskyi (Ucraina).
Lugano: Von Ballmoos; Zanotti, Kelvin, Delcroix; Cimignani (72’ Papadopoulos), Bislimi, Kendouci (61’ Grgic), Pihlström (82’ Castro); Steffen, Dos Santos (61’ Moncada); Behrens.
Runavík: Amos; Drinic, Obbekjaer, Davidsen; Elísson, Nolsøe, Joensen, Benjaminsen; Lindh (85’ M. Danielsen), Przybylski (77’ Hestad); Skytte.
Note: Lugano senza Alioski, Cassano (infortunati) e Marques (non in lista UEFA). Al 78’ palo di Delcroix. Al 79’ traversa di Delcroix.


