Il Lugano si fa sfuggire il San Gallo

Il Lugano viene sconfitto 2-1 dal San Gallo al termine di una sfida emozionante e perde di vista avversario e 2. posto in Super League, quando al termine della stagione mancano oramai 180'.
La pioggia, a Cornaredo, non ha dato tregua. E i primi 30 minuti, al proposito, il Lugano li ha vissuti con la testa sott'acqua, incapace di venire a capo al pressing dei sangallesi. Poco male, perché gli ospiti hanno impensierito von Ballmoos solo con due mezze occasioni. Quando è rinsavita, al contrario, la squadra di Mattia Croci-Torti ha subito fatto paura all'avversario. Dapprima con Steffen, il cui colpo a botta sicura - al 35' - è stato salvato da Okoroji e dalla traversa. A centrare un altro legno clamoroso al 42' - con ribattuta a lato altrettanto clamorosa, considerata la porta sguarnita - è quindi stato Papadopoulos, in libera uscita nel cuore dell'area biancoverde. A un amen dalla pausa, invece, è stato annullato un gol a Steffen per fuorigioco di Behrens.
Il meritato 1-0 dei bianconeri è arrivato al 54'. E quella che ha portato a esultare Belhadj è stata un'azione splendida, nata da Steffen, proseguita sull'asse Bislimi-Behrens e - appunto - conclusa in rete dal tunisino. Tutto molto bello, già. Peccato, che tra il 69' e il 74' - in casa Lugano - si sia spenta la luce. A pareggiare i conti è stato Stevanovic, con Delcroix - sin lì impeccabile - saltato troppo facilmente da Görtler. Quest'ultimo ha poi raddoppiato dal dischetto, dopo che l'arbitro Dudic - richiamato dal VAR - ha generosamente concesso la massima punizione per un tocco di mano sempre di Delcroix. La panchina bianconera, va da sé, non l'ha presa bene.
Nel finale è poi successo di tutto. Il San Gallo è andato più volte vicino al 3-1, con von Ballmoos in versione supereroe in un paio di circostanze. In pieno recupero, una trattenuta - altrettanto leggera - ai danni di Steffen si è dunque trasformata nell'ancora di salvezza, per permettere al Lugano di conquistare almeno un punto. Con Grgic sostituito e la panchina del San Gallo a sua volta furiosa, a presentarsi sugli 11 metri - come a Thun - è stato Alioski. Ma, purtroppo, il macedone si è fatto ipnotizzare da Zigi.
Il tabellino
Lugano 1
San Gallo 2
0-0
Reti: 54’ Belhadj 1-0, 69’ Stevanovic 1-1, 74’ Görtler (rigore) 1-2.
Spettatori: 3.828.
Arbitro: Dudic.
Lugano: Von Ballmoos; Papadopoulos, Mai (77’ Bottani), Delcroix; Zanotti, Grgic (85’ Pihlström), Bislimi, Belhadj (77’ Mahou), Cimignani (69’ Alioski); Steffen, Behrens (69’ Koutsias).
San Gallo: Zigi; Kleine-Bekel, Stanic (46’ Ruiz), Okoroji; Vandermersch, Görtler, Daschner, Boukhalfa, Weibel (32’ Besio); Balde (84’ Scherrer), Vogt (46’ Stevanovic).
Ammoniti: 29’ Weibel, 52’ Steffen, 66’ Vandermersch, 73’ Delcroix, 77’ Boukhalfa, 90+1’ Görtler, 90+3' Besio.
Note: Lugano senza assano, Dos Santos, Marques (infortunati) e Brault-Guillard (non convocato). San Gallo senza Dumrath, Efekele, May, Neziri, Owusu, Watkowiak e Witzig (infortunati). Al 35’ traversa colpita dal Lugano (salvataggio di Okoroji). Al 42’ palo di Papadopoulos. Al 72’ Dudic concede un rigore al San Gallo dopo «check-VAR» per un tocco di mano di Delcroix.

