Il pareggio accompagna Manuel Benavente ai saluti

A Bellinzona, si sa, la continuità non piace. Alla pazienza si preferisce i cambiamenti rapidi. Era così in passato ed è così ancora oggi, nonostante a capo del club sopracenerino sia arrivato il nuovo patron Juan Carlos Trujillo. Per il momento manca l’ufficialità, ma l’arrivo di un nuovo allenatore sarebbe ormai solo questione di ore. Al Comunale, dopo appena cinque partite di campionato e una di Coppa Svizzera, sbarcherebbe il colombiano Jersson Gonzalez. È vero che dopo un inizio di stagione più che traballante come quello messo in campo dai granata, pensare di cambiare qualcosa non pare una mossa assurda. Sulla panchina del Bellinzona in occasione del match contro l’Yverdon, ad ogni modo, c’era Manuel Benavente. L’unica differenza rispetto al recente passato è stata l’assenza dell’assistente Xavi Andrés Ibarra, che sarebbe già stato sollevato dall’incarico.
Lo sfogo di Manuel
Nulla di ciò che sta succedendo all’interno del Comunale è per il momento stato chiarito. Al termine della partita era stata indetta una conferenza stampa, poi annullata specificando che il club avrebbe proseguito il silenzio stampa. Il motivo sarebbe forse legato a problemi riscontrati durante le procedure per mettere sotto contratto Gonzalez? Chi lo sa. A renderci un po’ più chiare le idee, tuttavia, ci ha pensato lo stesso Benavente. Nel post gara, infatti, è stato permesso al tecnico e al portiere Trochen di rispondere alle interviste, evitando domande extracalcistiche. Poco male, dicevamo, perché quando l’allenatore granata si è presentato ai microfoni ha parlato lasciando poco spazio all’immaginazione, sbottando: «Tutto ciò che la stampa scrive di me è costantemente negativo. Pare nemmeno che io sia un allenatore. Non siamo l’Inter o il Milan, siamo il Bellinzona. L’anno scorso abbiamo salvato la categoria, ma sembra che io non abbia fatto niente di buono. Abbiamo giocato con carattere contro l’Yverdon, senza sbavature e difendendo benissimo. Ma non c’è spazio per i complimenti. Magari domani ci sarà un altro tecnico. Magari Gonzalez. Va bene. Vorrà dire che io tornerò in Spagna. Ma finché sarò qui farò del mio meglio per questa squadra». Eh sì, il tempo di Benavente sembra davvero scaduto. E questo appena qualche settimana dopo averlo presentato quale salvatore della patria.
Un match dignitoso
E dire che contro i vodesi i granata non hanno neppure sfigurato. Oddio, hanno dato ben poche volte l’impressione che potessero uscire vincitori, ma al contempo hanno neutralizzato gli avversari. E così, in un match privo di grandi emozioni, il Bellinzona ha conquistato un punticino. Risultato però insufficiente per spostarsi dall’ultima casella della classifica. Ci potrà riprovare tra due giorni, in casa dello Stade Nyonnais. Per tutte le questioni extrasportive, affaire a suivre.