Calcio

Joe Mansueto guarda (anche) all’Italia: «In futuro magari un grande club»

Il proprietario dell'FC Lugano non esclude un nuovo investimento nel calcio europeo – Prima, però, vuole raggiungere gli obiettivi fissati con i Chicago Fire e con il club bianconero
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Online
18.09.2026 14:30

Joe Mansueto non esclude di acquistare, in futuro, un grande club italiano. Il proprietario americano dell'FC Lugano e dei Chicago Fire ha aperto alla possibilità di ampliare ulteriormente il proprio portafoglio calcistico, pur precisando che al momento la priorità è raggiungere gli obiettivi fissati per le due società già in suo possesso e portare avanti i progetti legati ai nuovi stadi.

A riferirlo è Calcio e Finanza, che riprende un’intervista rilasciata dall’imprenditore statunitense al settimanale «Sette» del Corriere della Sera. Mansueto, fondatore di Morningstar, ha spiegato di non escludere «magari proprio un grande club italiano» come possibile investimento futuro.

Dalla AIL Arena al nuovo stadio di Chicago

Nell’intervista, il proprietario del Lugano ha sottolineato l’importanza delle infrastrutture nella valutazione di una società calcistica. La disponibilità di uno stadio e di un centro di allenamento sono, secondo Mansueto, un elemento da analizzare ancora prima di acquistare una squadra. Una lezione che l’imprenditore dice di avere imparato attraverso le proprie esperienze nel calcio. L’obiettivo è ora completare i progetti infrastrutturali legati ai Chicago Fire e all'FC Lugano, oltre a consolidare il percorso sportivo dei due club.

Il riferimento alle infrastrutture trova un riscontro diretto anche a Lugano, dove il progetto della AIL Arena si è ormai concretizzato. Nell'intervista rilasciata alla fine di maggio al CdT, Mansueto aveva definito il nuovo impianto «una svolta fondamentale» per il Lugano, aggiungendo di confidare nel fatto che le nuove strutture potessero «contribuire ad attrarre talenti e a motivare l'FC Lugano a raggiungere grandi traguardi». Il proprietario americano aveva inoltre sostenuto con un investimento di circa 20 milioni di franchi le migliorie apportate agli spazi interni dell’arena.

A differenza del futuro impianto dei Chicago Fire, la AIL Arena appartiene alla Città di Lugano, mentre il club bianconero ne è locatario e gestore esclusivo. A Chicago, Mansueto sta portando avanti il progetto di un nuovo stadio di proprietà, la cui apertura è prevista per il 2028. Le due esperienze mostrano la centralità che il proprietario americano attribuisce alle infrastrutture: da una parte una struttura già inaugurata e adattata alle ambizioni del Lugano, dall’altra un impianto pensato e finanziato direttamente per i Chicago Fire.

L’ipotesi di una terza società

Mansueto ha descritto Chicago Fire e Lugano come realtà da sviluppare con una prospettiva di lungo periodo, puntando sulle sinergie tra club, in particolare nella valorizzazione dei giocatori e nello scouting. L’acquisizione della società ticinese, avvenuta nel 2021, era stata motivata anche dalla volontà di affiancare alla franchigia statunitense (i Chicago Fire) una squadra europea.

L’imprenditore non ha indicato quale potrebbe essere l’eventuale club italiano. Il riferimento ai colori dei Chicago Fire, caratterizzati dal rosso e dal blu scuro, ha fatto pensare al Milan, ma Mansueto non ha espresso una preferenza precisa e ha citato anche Roma tra le grandi città italiane.

L’ipotesi resta dunque al momento soltanto un’apertura per il futuro e non corrisponde a un progetto concreto già annunciato. Mansueto ha però lasciato intendere che, dopo avere maturato ulteriore esperienza e una volta raggiunti gli obiettivi con Chicago e Lugano, potrebbe valutare nuove opportunità nel calcio europeo.

Per l'FC Lugano, il nome e i progetti del proprietario americano tornano così a essere accostati a una possibile espansione del suo modello calcistico. Oggi il gruppo comprende due società, una nella MLS e una nella Super League svizzera; domani, secondo quanto dichiarato da Mansueto, potrebbe comprendere anche una grande squadra italiana.

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