Calcio

La Svizzera è arrivata a San Diego, Breel Embolo è ancora bloccato

La delegazione rossocrociata ha preso possesso del Fairmont Del Mar, accolta da un'orchestra mariachi e da tante bandiere – L'ASF si esprimerà sull'attaccante alle 18.15
©Denis Poroy
Red. Online
03.06.2026 09:25

Da Zurigo e Los Angeles, quindi a San Diego. Quindici ore di viaggio fra sorrisi, strette di mano, orchestre mariachi e un solo, piccolo inghippo: Breel Embolo rimasto a casa, per ora, causa ulteriori approfondimenti relativi al suo ESTA, l'autorizzazione elettronica necessaria per recarsi negli Stati Uniti. «È stato il controllo passaporti più veloce di sempre negli Stati Uniti» hanno detto, entusiasti, giocatori e staff. Il riferimento è al servizio speciale offerto all'aeroporto internazionale di Los Angeles. Verso le 4.30 del mattino, ora elvetica, la delegazione rossocrociata ha preso infine possesso del Fairmont Del Mar, l'hotel cinque stelle che fungerà da buen retiro durante il Mondiale. Ad accompagnare l'arrivo, una banda mariachi e il personale dell'albergo con bandiere svizzere e magliette della nazionale. «Caspita, fa davvero freddo» hanno affermato, come scrive il Blick, i giocatori. L'estate californiana, insomma, deve ancora arrivare. 

La squadra, in serata, si è goduta una cena sotto il cielo stellato di San Diego. A tavola, un solo posto vuoto evidentemente. Quello di Embolo. Il suo ESTA è stato sottoposto a ulteriori verifiche a poche ore dalla partenza. Al momento del check-in, i funzionari hanno informato l'attaccante che, al momento, non può recarsi negli Stati Uniti. Il caso ha suscitato interesse anche a livello internazionale, dato che sin qui nessun calciatore era stato bloccato prima di partire. L'Associazione svizzera di football (ASF) ha ricevuto parecchie richieste di chiarimenti. Chiarimenti che, tuttavia, l'ASF non può ancora fornire. La nostra Federcalcio, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e le autorità statunitensi hanno avuto contatti intensi in queste ore. Rimane poco chiaro altresì il motivo per cui l'ESTA di Embolo sia finito sotto la lente degli americani: è possibile, ribadisce il Blick, che la condanna con sentenza definitiva per ripetute minacce, risalente a pochi mesi fa, abbia avuto un peso. 

Ora come ora, chiosa il Blick, è difficile che Embolo possa prendere il prossimo volo diretto Swiss in partenza oggi alle 13.10 per Los Angeles. L'ASF confida di poter fornire un aggiornamento sull'ingresso in territorio statunitense dell'attaccante durante la prima conferenza stampa da San Diego, prevista oggi alle 18.15 ora svizzera. 

In questo articolo: