Lo stadio da sogno del Sion: ci sono anche le montagne russe

C’è da restare a bocca spalancata di fronte al progetto di nuovo stadio svelato dal Sion. Il presidentissimo Christian Constantin, pronto a investire 450 milioni di franchi, vorrebbe realizzare il «Cervin Coliseum» entro giugno 2030.
L’impianto da 21.000 posti, adattabile a più sport ed eventi, e con tanto di montagne russe al suo esterno, verrà ora analizzato da Cantone e Comune. «Questa nuova fase dovrà consentire alle autorità cantonali e comunali di individuare i vincoli tecnici e le problematiche legate alla costruzione», spiega il club vallesano in un comunicato. L’avvio di una consultazione pubblica è invece previsto per la metà del 2027. Lo scorso giugno il Comune aveva annunciato di rinunciare alla ristrutturazione dello stadio Tourbillon.
L’obiettivo, dicevamo, è quello di realizzare un progetto modulabile, utilizzabile sia per il calcio, sia per concerti (con la capienza che passerebbe a 32.500 spettatori), eventi vari o attività alberghiere «in modo che possa essere utilizzato 200 giorni all’anno», era stato spiegato negli scorsi mesi.
