Ma che ne sarà delle gigantografie di Cornaredo?

Oltre sessanta metri di storia. Gloria e leggende declinate in immagini. Con il tempo, le gigantografie abbarbicate sulle spalle della vecchia tribuna sono diventate familiari al pubblico di Cornaredo. Volti e momenti capaci di esaltare e al contempo rassicurare, fornendo solide radici a un club chiamato inevitabilmente a guardare avanti. L’iniziativa del gruppo sostenitori dell’FC Lugano, non a caso, venne denominata «La nostra storia è il nostro futuro». Sono ormai trascorsi 12 anni e per il suo ideatore, nonché presidente del sodalizio, Paolo Ortelli è tempo di riflessioni e valutazioni. Complice l’abbattimento della struttura, si tratta infatti di trovare una soluzione per questo piccolo patrimonio simbolico. «Grazie alla ditta che aveva proceduto al suo montaggio, e d’accordo con il dicastero Sport della Città, recupereremo il materiale» spiega Ortelli. «Dopodiché, occorrerà verificarne le condizioni. Parliamo di due teloni, da arrotolare, ripulire e, se del caso, ritagliare, al fine di separare le singole immagini».
Titoli, Coppe, formazioni e giocatori indimenticabili: il ventaglio di memorie bianconere è ampio. «E più che a una loro vendita, che avrebbe poco senso, sto ragionando sulla possibilità di regalare le singole gigantografie» indica Ortelli. Per poi aggiungere: «Qualcuno si è già fatto avanti. Il figlio di Gianpietro Zappa, per esempio, ha espresso il desiderio di entrare in possesso dell’immagine che ritrae il papà. Per quanto mi riguarda, invece, non nego di tenere in modo particolare allo scatto con il mitico Bruno Beyeler: il bimbo raccattapalle che lo rincorre è il sottoscritto, in una sorta di cammeo». E la società? Non si è magari proposta per valorizzare questo lascito? «No» taglia corto Ortelli, faticando a celare un certo dispiacere. «Peccato. Considerata la durata del cantiere per il PSE, si sarebbe anche potuta trovare un’ubicazione a ridosso della AIL Arena». Poco male. Ora che i possibili scenari sono noti, appassionati e interessati potranno provare ad assicurarsi il pezzo di storia a cui sono più legati.

