Calcio

Ora è ufficiale: il Thun è campione svizzero

La sconfitta, pesante, del San Gallo contro il Sion sa di matematica per i bernesi, al loro primo, storico titolo in Super League: la festa può cominciare
©ALESSANDRO DELLA VALLE
Red. Online
03.05.2026 15:54

A volte il destino si diverte a sparigliare le carte, a negarti la gioia sul campo per poi consegnartela tra le mura di casa, davanti a un televisore acceso. Dopo aver fallito il primo match point contro il Lugano e aver incassato il colpo a Basilea, il Thun può finalmente liberare l'urlo strozzato in gola: la sconfitta odierna del San Gallo contro il Sion (3-0) mette il sigillo definitivo a una cavalcata leggendaria. La matematica, gelida e inappellabile, emette il suo verdetto: i bernesi sono saliti sul tetto della Svizzera, per la prima, primissima volta della loro storia. Incredibile.

La strana domenica del trionfo

C'è un che di surreale nel vincere il titolo senza dover lottare nel fango o correre contro il tempo. Mentre il cronometro scorreva inesorabile a San Gallo, i giocatori di Mauro Lustrinelli hanno vissuto i novanta minuti più lunghi della loro carriera da spettatori interessati. Un’attesa logorante, figlia della delusione del St. Jakob-Park, trasformata minuto dopo minuto in un’attesa messianica. Quando il triplice fischio è arrivato, la Stockhorn Arena, seppur lontana, è idealmente esplosa. Lo champagne, rimasto in frigo dopo la beffa al 97’ contro i bianconeri e il kappaò di ieri, ha finalmente potuto inondare i calici.

Un titolo figlio della costanza

Se la celebrazione è arrivata «per procura», il merito di questo campionato è tutto di una squadra che ha saputo dominare la stagione con una qualità di gioco che non si vedeva da tempo a queste latitudini. Non sono stati gli ultimi due passi falsi a definire il percorso dei biancorossi, ma la continuità ferrea, la capacità di valorizzare i giovani e il coraggio tattico di un gruppo che non ha mai smesso di credere nell'impossibile. Quello del Thun è il trionfo della programmazione su scala umana, una favola sportiva che premia la serietà di una società capace di sfidare i giganti con le armi dell'intelligenza e del sacrificio.

Dal brivido alla gloria

C'è da scommettere che a Thun, stasera, nessuno baderà alla dinamica della vittoria. Le ombre di Lugano e Basilea sono state spazzate via in un attimo. La piazza, che per anni ha navigato tra sogni e amarezze, ora può abbracciare il suo primo, storico titolo di Super League. La festa, solo rimandata, è ora ufficialmente esplosa nelle piazze e lungo le rive del lago. Il Thun non ha solo vinto un campionato; ha dimostrato che nel calcio svizzero c'è ancora spazio per le grandi storie di provincia che si fanno leggenda.