Senza incantare, il Lugano festeggia anche a Thun

Dalle emozioni europee di Getafe, che hanno scaldato il cuore, all'ennesimo successo in Super League, in una Stockhorn Arena immersa in un clima quasi invernale e alle prese con una stagione decisamente più fredda rispetto alla scorsa. Sì, contro il Thun, campione svizzero in carica, il Lugano ha vinto ancora, trovando il decimo successo su undici turni e riprendendo dunque la corsa in vetta alla classifica. I bianconeri si sono imposti 3-2, senza incantare.
Con quattro cambi rispetto alla serata magica vissuta giovedì all'Estadio Coliseum, la formazione di Mattia Croci-Torti ha disputato un match poco brillante, ma comunque sufficiente per venire a capo dei bernesi. E, in questo senso, a fare la differenza sono stati i valori in campo, intesi come singoli e come panchina a disposizione dei due tecnici.
Il Lugano è passato al 33' con Moncada, la cui rete era stata in un primo momento annullata per un fuorigioco inesistente. La risposta del Thun, tuttavia, non si è fatta attendere, con Zoukit che al 37' ha approfittato di diverse esitazioni sul fronte ospite. Poco prima, invece, sempre Moncada non aveva colto l'attimo da sotto misura.
Nella ripresa, per cambiare inerzia e ritmo della sfida, il Crus ha rinunciato a Pihlström e Kelvin, inserendo Zanotti e Dos Santos. E così, già al 49', si è materializzato il raddoppio dell'inesauribile Bislimi, la cui conclusione da fuori area - sugli sviluppi di un angolo - ha sorpreso Steffen. Di nuovo avanti nel punteggio, il Lugano ha provato a gestire e contenere il forcing del Thun. Di più: con il solito Ajeti, appena gettato nella mischia per il generoso Behrens, è arrivato pure il 3-1. Punteggio in cassaforte al 76'? Più o meno, nella misura in cui i padroni di casa non hanno smesso di crederci, trovando pure un gomito largo di Zanotti in area e il rigore della speranza trasformato dall'ex Fiorentina Braschi.
Il risultato, però, non è più cambiato, consegnando al Lugano l'ennesimo successo di questa stagione.
Il tabellino
Thun - Lugano 1-3 (1-1)
Reti: 33’ Moncada 0-1, 37’ Zoukit 1-1, 49’ Bislimi 1-2, 76' Ajeti 1-3, 88' Braschi (rigore) 2-3.
Spettatori: 7.641.
Arbitro: Turkes.
Thun: Steffen; Fehr, Passavant (46’ Käit), Bürgy, Strannegård; Reichmuth (81' Ilic), Roth, Zoukit, Maier (73’ Kristal); Labeau (81' Braschi), Dursun (65’ Christoffersson).
Lugano: Von Ballmoos; Kelvin (46’ Zanotti), Mai, Delcroix; Karimov, Grgic, Bislimi (84' Kendouci), Pihlström (46’ Dos Santos); Moncada (60’ Marques), Cimignani; Behrens (73’ Ajeti).
Ammoniti: 38’ Pihlström, 44’ Kelvin, 52’ Maier, 85' Fehr.
Note: Thun senza Bamert (squalificato), Montolio, Saiz, Seiler (infortunati), Bürki, Derbaci, Gutbub e Mambwa (non convocati). Lugano Carbone, Papadopoulos e Steffen (infortunati). Inizialmente annullato per fuorigioco, l’1-0 di Moncada viene accordato al 33’ dopo «check-VAR».

