Tante sbavature e due perle di Steffen e Dos Santos

Saipi 4,5
Nel primo tempo non viene praticamente chiamato in causa. Poi si dimostra pulito su tutte le uscite, fatta eccezione per la carambolata sul finale in cui perde palla e rischia grosso.
Papadopoulos 4
Il suo match, come quello di tanti altri bianconeri, è costellato da sbavature. Però ci mette parecchia grinta.
Kelvin 4,5
Convince, altroché. È brillante e attento, elargendo sicurezza nel chiudere svariati pertugi pericolosi. Nella ripresa cala un filino, seguendo il resto della squadra.
Mai 4,5
Lucido, calmo e sicuro. Pure la gara del tedesco è solida. Il Crus ha ragione, la difesa bianconera è in ottime mani.
Zanotti 3,5
Nel giro di 90 minuti è chiamato a spostarsi più volte per tappare i buchi lasciati dagli assenti. Lo si vede in parecchia difficoltà.
Dos Santos 4,5
La sua non è stata una partita stellare, è vero. Ma d’altronde per nessuno è andata così. Trova però il 2-0 sfogando tutta la sua gioia con un’esultanza senza maglia. Beh, diciamo che il Lugano farebbe volentieri a meno di inutili cartellini gialli.
Grgic 4,5
Intelligente a pescare Steffen per il colpo di testa che vale il momentaneo 1-0. Dopodiché, è bravo a non subire così tanto il calo generale nella ripresa.
Bislimi 4
Poco incisivo. Segue il trend dei compagni e si spegne ancor di più nella seconda frazione. Abbatte pure Biyik rischiando il rigore. Per fortuna il VAR non si era perso il precedente fallo su Steffen e lo grazia.cimignani 4,5 In un match sporco, contraddistinto da palloni persi e poca lucidità complessiva, il 24.enne francese spicca per il grande lavoro sulla fascia di sua competenza. Regala sprazzi di vivacità.
Steffen 4,5
Anche il nazionale rossocrociato non convince, anzi. Il voto però si alza per elogiare il suo timbro sulle due reti bianconere. La prima la insacca di testa, la seconda la confeziona alla perfezione per Dos Santos.
Koutsias 3,5
Se per alcuni suoi compagni un primo tempo dignitoso ha lasciato spazio a un decrescendo, per lui il discorso è spalmabile su tutto l’arco dei 90 minuti. È vero, non gli arriva di certo un gran quantitativo di palloni interessanti, ma è altresì vero che non fa nulla per farsi vedere.
Carbone 4
Prende il posto di un autorevole Lukas Mai. Beh, lui è un po’ meno autorevole. Va però detto che viene gettato nella mischia quando il Lugano sta annaspando per salvare un risultato importantissimo e sofferto.
Belhadj 4
Venti minuti senza infamia e senza lode. E tutto sommato va bene così.
Bottani, Alioski e Brault-Gillard s.v.
Croci-torti 4,5
Rivede nuovamente la sua formazione e il suo modulo per poter tornare ad assaporare la vittoria. Non è grazie a questi aspetti che vince la partita, ma comunque la vince. Il suo Lugano non è sicuramente il più bello ammirato questa stagione, anzi, però porta a casa i tre punti.

