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Secondo l'ex numero 10 della Juventus, non è più possibile fare una competizione con 17 selezioni europee e solo quattro africane – «Quello poteva andare bene tanti anni fa, ora ci sono tante nazionali africane a livello di quelle europee» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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15:50
15:50
Torneo finito per il tedesco Schlotterbeck
I mondiali di calcio finiscono anzitempo per il difensore della Germania Nico Schlotterbeck, a causa di un infortunio alla caviglia sinistra che lo terrà fuori per diversi mesi. Lo ha annunciato la Federazione calcistica tedesca (Dfb). Gli esami effettuati hanno rivelato che il giocatore del Borussia Dortmund, infortunatosi durante la vittoria per 2-1 contro la Costa d'Avorio, ha riportato una lesione ai legamenti della caviglia sinistra.
«Ci mancherà molto Schlotterbeck in campo. Questo Mondiale avrebbe potuto essere il suo», ha detto il ct, Julian Nagelsmann, citato nel comunicato stampa. Il 26enne formava con Tah la coppia di difensori centrali della Germania e aveva segnato il suo primo gol in nazionale contro Curaçao (7-1) nella partita d'esordio del torneo. Vittoriosa nelle prime due partite, la Germania si è già assicurata un posto nei sedicesimi di finale e chiuderà il girone affrontando l'Ecuador giovedì prossimo.
15:17
15:17
L'Iran ringrazia Los Angeles: «Prevalga la pace tra tutte le nazioni»
«Che la pace, il rispetto e l'amicizia prevalgano tra tutte le nazioni». È un passaggio del biglietto, scritto a mano con una biro blu, che la nazionale dell'Iran ha lasciato nello spogliatoio dello stadio di Los Angeles, dopo la partita dei Mondiali pareggiata con il Belgio. «Dall'antica Persia di migliaia di anni fa all'Iran civilizzato di oggi, lo spirito dell'Iran rimane vivo e saldo», si legge nel messaggio, diffuso dalla Federazione calcistica iraniana (FFIRI).
13:47
13:47
Piange in mondovisione per l'Uzbekistan: l'abbraccio di Cannavaro
Il sogno di vedere la propria squadra esordire ai Mondiali di calcio in un tempio come l'Azteca di Città del Messico, l'amarezza di un sonoro 3-1 patito per mano della più quotata Colombia. Le immagini del piccolo tifoso dell'Uzbekistan, in lacrime e abbracciato alla sua replica della Coppa del Mondo, hanno fatto il giro di tv e social nei giorni scorsi, anche per il gesto di fair play dei tifosi sudamericani che circondavano il bambino e che, per consolarlo, hanno intonato cori di sostegno per i «Lupi bianchi».
Ieri per il bambino è arrivata anche la gioia di conoscere i suoi idoli, che stanno preparando la sfida di domani contro il Portogallo. Lo ha raccontato il ct Fabio Cannavaro, pubblicando una foto e un messaggio sui propri social: «Caro Isfandiyor, grazie per la tua visita durante il nostro allenamento - scrive l'ex capitano azzurro -. Ti abbiamo visto piangere dopo la partita contro la Colombia, e ci siamo commossi. Il calcio deve essere felicità e divertimento, per tutti, ed è per questo che non potevamo fare finta di niente. Volevamo restituirti la serenità che avevi perso allo stadio, la leggerezza (anche del pallone) che deve appartenere a tutti i bambini».
12:19
12:19
Edizione allargata dei Mondiali? Platini: «Oramai il calcio non è più solo Europa»
«Per me la favorita è la Francia, e se non dovesse vincere dico Portogallo». Ospite della 21esima edizione della «Fondazione Vialli e Mauro golf cup», in programma oggi a Fiano, nel Torinese, per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro e sulla Sla, Michel Platini ha parlato della Coppa del Mondo in corso in Canada, Messico e Stati Uniti.
«Del Mondiale ho visto fin qui pochissimo, lo farò dai sedicesimi in avanti, adesso è troppo presto. Mi è però piaciuta molto la presentazione dei giocatori, quella sì». Sull'aumento delle squadre partecipanti ammette: «Avevo anche io intenzione di fare qualcosa sul numero delle compagini. Non puoi fare una competizione con 17 selezioni europee e solo quattro africane. Quello poteva andare bene tanti anni fa. Ora ci sono tante nazionali africane a livello di quelle europee. Politicamente qualcosa andava fatto. Ormai il calcio è sviluppato ovunque. Poi non so se la ricetta giusta è aumentare a 40 o 48, oppure ridurre il numero delle europee che partecipano. È un po' complicato, ma non è più possibile non aprirsi al mondo».
10:24
10:24
Il Portogallo per ripartire, l'Inghilterra per confermarsi
Il Portogallo vuole ripartire con il piede giusto, l'Inghilterra vuole confermare il proprio valore. Dopo il pareggio all’esordio contro la Repubblica Democratica del Congo, domani i lusitani cercheranno di conquistare la prima vittoria in questo Mondiale contro l’Uzbekistan. I britannici, convincenti contro la Croazia, dovranno invece proseguire la propria marcia contro il Ghana.
La delusione iniziale
Favorito del girone K, il Portogallo ha subìto una prima delusione mercoledì scorso. Gli uomini di Roberto Martinez non sono riusciti ad andare oltre il pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo, nonostante il gol iniziale segnato da Joao Neves. Con il 75% di possesso palla, Cristiano Ronaldo e compagni non sono riusciti a dimostrarsi incisivi in attacco. Inevitabilmente, dopo la partita sono piovute critiche da parte dei media nei confronti propria della superstar numero 7, a secco in attacco. L'esterno Francisco Conceiçao domenica ha cercato di minimizzare le critiche rivolte al suo capitano. Quest’ultimo è un giocatore «come gli altri», ha assicurato mentre Ronaldo, 41 anni, viene accusato dagli osservatori di monopolizzare il gioco dei portoghesi. «Non sentiamo il bisogno di passargli la palla», ha affermato il giocatore della Juventus dal ritiro di Palm Beach (Florida). «Faccio il passaggio a chi, secondo me, è nella posizione migliore e smarcato». «Non c’è nessun altro come lui quando si tratta di segnare gol... È lì per dare una mano, come qualsiasi altro giocatore», ha spiegato.
L'ostacolo uzbeko
Il Portogallo, con Ronaldo titolare o meno, dovrà trovare il modo di superare gli uzbeki assetati di rivincita, sconfitti per 3-1 dalla Colombia nella loro prima partita e guidati dal loro leader difensivo Abdukodir Khusanov. Una vittoria consentirebbe ai portoghesi di evitare un'ultima giornata rischiosa proprio contro la Colombia, che può assicurarsi la qualificazione contro la Repubblica Democratica del Congo (mercoledì alle 4, ora Svizzera).
L’Inghilterra per la riconferma
Dopo aver vinto uno dei «big match» della prima giornata contro la Croazia (4-2), l’Inghilterra dispone di una solida base per proseguire il torneo con fiducia. Grazie a un Harry Kane in ottima forma, autore di una doppietta all’esordio, e a un Jude Bellingham eccellente nel ruolo di numero 10, i «Three Lions» dispongono per ora di armi offensive che consentono loro di compensare alcune lacune difensive. Gli uomini di Thomas Tuchel affronteranno il Ghana, anch’esso vincitore della sua prima partita, per cercare di staccare già il «pass» per i sedicesimi di finale. Le «Black Stars» si sono dimostrate ben meno convincenti nella vittoria per 1-0 contro Panama, che aveva posto fine a una serie di sei partite senza successi. I panamensi avranno invece il loro bel da fare contro la Croazia, che rimane la favorita per il secondo posto nel girone L.
10:00
10:00
Capo Verde ora sogna, Uruguay a rischio flop
Nel girone H dei Mondiali Davide non batte Golia, ma gli basta pareggiare di nuovo. Dopo aver resistito alla Spagna, Capo Verde frena anche l'altra «big» del gruppo, l'Uruguay di Bielsa. Togliendosi la soddisfazione di andare in gol per due volte, le prime reti della propria storia mondiale. Gli Squali blu passano in vantaggio, subiscono la rimonta della «Celeste», ma nella ripresa capitalizzano uno sciagurato errore della difesa sudamericana. E mantengono l'imbattibilità all'esordio Mondiale; l'ultima volta era successo al Senegal dei miracoli nel 2002. Per questo arcipelago da mezzo milione di abitanti ora è lecito sognare: Capo Verde è padrona del proprio destino, si giocherà la qualificazione ai sedicesimi contro l'Arabia Saudita che ieri è stata travolta dalla Spagna. L'Uruguay, dal canto suo, si giocherà le sue chance contro le Furie Rosse, dopo un Mondiale partito con enorme sofferenza.
Se per il primo punto contro la Spagna l'uomo copertina era stato il portiere quarantenne Vozinha, oggi star da 15 milioni di follower su Instagram, stavolta tocca a Kevin Pina scrivere un'altra pagina di storia per la propria nazionale. Succede al 21' del primo tempo, su calcio di punizione: la barriera si apre e il pallone, rasoterra, si infila alla sinistra di Muslera.
I capoverdiani continuano a farsi vedere, ma l'Uruguay sembra rimetterla sui binari attesi nel finale di primo tempo: prima Araújo di testa finalizza un'azione che si era stampata sulla traversa, poi Canobbio non lascia scampo all'estremo difensore avversario. Eppure nella ripresa, sotto gli occhi di Roberto Baggio, Capo Verde non rinuncia a provarci. Il premio arriva al 16', quando il neo entrato Varela sfrutta uno scellerato passaggio difensivo di Olivera e anticipa Muslera, per segnare poi a porta pressoché vuota. Seguono occasioni da entrambe le parti, ma con il passare dei minuti è l'Uruguay a cingere d'assedio Capo Verde. Tuttavia, sono assalti infruttuosi; al triplice fischio le squadre vanno negli spogliatoi.
Un punto a testa, ma significati estremamente differenti. Il bicchiere è decisamente mezzo vuoto per i sudamericani, costretti a evitare passi falsi con la Spagna che pare essersi ritrovata contro i sauditi, mentre Capo Verde vola sulle ali dell'entusiasmo e sogna un'impresa clamorosa. Il ct Bubista non si nasconde dietro un dito: «Vogliamo dimostrare al mondo intero che siamo in grado di lottare per la qualificazione e credo che sia proprio quello che abbiamo dimostrato in questa partita». Insomma, «a questo punto, l'unica cosa a cui pensiamo è qualificarci per il turno successivo».
06:27
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Vittoria e primo posto nel Gruppo G per l'Egitto
Ottimo affare per l'Egitto. I «Faraoni» si sono imposti per 3-1 sulla Nuova Zelanda e hanno conquistato così il primo posto nel gruppo G dei Mondiali. Al momento del fischio d'inizio della partita, nessuna delle due squadre aveva mai ottenuto una vittoria in Coppa del Mondo. Sotto per 1-0 all’intervallo per effetto della rete di Surman, gli egiziani hanno ribaltato il risultato nella ripresa grazie ai gol di Ziko, Salah e Trezeguet.
La partita
La selezione di Hassan si è fatta cogliere di sorpresa al quarto d’ora su calcio d’angolo da Finn Surman. Il difensore centrale ha aperto le marcature con un colpo di testa imparabile per l'estremo difesnore Oufa Shobeir. A riportare la sfida in parità ci ha pensato al 59' Mostafa Ziko, a segno a sua volta di testa. Nove minuti dopo, lo stesso Ziko ha fornito a Momo Salah l'assist per il gol del 2-1 dei «Faraoni». L'incornata vincete di Trezeguet all'82' ha quindi sancito il 3-1 finale in favore della selezione nordafricana.
Altro pareggio per Capo Verde
Capo Verde non vuole smettere di stupire. Dopo aver bloccato la Spagna sullo 0-0, la selezione dell'arcipelago ha pareggiato anche con l'Uruguay, trovando inoltre i suoi primi gol a una Coppa del Mondo. I capoverdiani hanno aperto le marcature con Pina al 21', ma la «Celeste» ha saputo ribaltare la situazione nel finale della prima frazione grazie ai gol di Araujo e Canobbio. Di Varela al 61esimo il punto del definitivo 2-2.