La Casa dell'Hockey
Hockey
Alla Gottardo Arena la presentazione del direttore sportivo – «Il fulcro della nostra visione è "club formatore": una squadra formata da tanti giovani, giocatori con esperienza e stranieri che credano nel progetto»
LIVE

15:30
15:30
La conferenza stampa si è conclusa
15:26
15:26
Una parola per l'addio di Lombardi
Pensa di dover ringraziare Filippo Lombardi?
Fischer: «La situazione negli ultimi mesi era difficile. Per me è difficile dire qualcosa oggi, perché io sono un collaboratore, non c'entro niente con il CdA. Sappiamo che cosa ha fatto Filippo per l'HCAP, senza di lui non saremmo dove siamo. Dobbiamo ringraziarlo e sarà presidente fino all'8 febbraio».
15:24
15:24
«Ho le mie idee, ma è presto per spiegarle»
Pensa che serva una scossa all'HCAP?
Weibel: «Io oggi mi sono presentato brevemente, conosco già alcuni giocatori. Non ho paura, ma siamo in una situazione pericolosa, forse sì. Per essere onesto, io vedo tanto il progetto, ci credo. È facile essere sportivi positivi quando tutto va bene. Ora si vede chi lotta davvero e ha carattere».
Ridiscuterà i contratti in essere?
Weibel: "Ne stiamo parlando, ma ora è presto. Non ho paura di prendere decisioni, ma devono essere giuste e intelligenti. Prima di prenderle devo avere veramente il quadro della situazione. Prendo ancora un po' di tempo. Anche il mercato al momento non è facile. Ho le mie idee, ma è troppo presto per spiegarle adesso".
15:21
15:21
«Stasera ci servono i tre punti»
Siete preoccupati per la situazione attuale dell'Ambrì Piotta?
Fischer: «La situazione non è confortante. Sappiamo che dobbiamo fare punti, ma siamo ancora in gara. Stasera c'è una partita importantissima e dobbiamo vincere, abbiamo bisogno di quei tre punti. Vogliamo andare avanti e lottare».
Questa sera, davanti ai tifosi, i biancoblù non possono proprio sbagliare contro il Kloten, al quale vogliono cedere il penultimo posto. Con tre punti, Daniele Grassi e compagni resterebbero inoltre nella scia di Berna e Bienne nella durissima corsa ai play-in. La vittoria, insomma, è praticamente obbligatoria.
15:19
15:19
«Serve un allenatore che ci creda davvero e che sviluppi i giovani»
Quale allenatore sceglierete?
Weibel: «Vogliamo essere veloci e giocare ad alta intensità. Serve un allenatore che abbia esperienza, conosciuto per "sviluppare" giovani giocatori, che abbia il coraggio di vivere questa filosofia e di fidarsi, senza porre troppe domande. La filosofia resta filosofia, la differenza è come vivi».
15:18
15:18
L'inizio ufficiale in luglio
Quando inizierà ufficialmente?
Weibel: «Ufficialmente da luglio. Ma faccio sul serio. Prima non posso fare molto, ma mi impegnerò da subito».
15:17
15:17
«Non si parla più di "andare ai playoff", ma di costruire»
Si era parlato di «una strategia mai vista prima», eppure oggi si sentono parole già dette da Duca. Quale sarà la novità?
Fischer: «Dobbiamo cominciare da zero. C'è un tempo "dopo Paolo", che ha fatto un grande lavoro. Ma l'HCAP ha sempre parlato di "playoff, play-in". Noi abbiamo un'altra strategia. Vogliamo cominciare con una squadra formata da (1) tanti giovani, (2) giocatori con esperienza e (3) stranieri. E fare passi in avanti. Il futuro è avere una squadra compatibile con gli obiettivi. Vogliamo cominciare da zero e fare step per step».
15:13
15:13
«La pazienza non è la mia forza, ma serve almeno un anno per la stabilizzazione»
Ancora il nuovo ds dell'HCAP: «Vogliamo veramente proseguire tutti insieme, a lungo termine. Servono almeno quattro anni per il nostro progetto. Non possiamo fare miracoli e ci vuole almeno un anno per la stabilizzazione. Dopo un anno ci sarà un "rebuild" per capire se le cose funzionano. Spero che i risultati arrivino subito, perché la pazienza non è la mia forza, ma considereremo tutti i passi volta per volta. Non abbiamo la disponibilità per paragonarci ad altri club, siamo diversi, ma vogliamo essere in futuro un club in cui arrivano i giovani giocatori, con grinta e cuore. Vogliamo alta intensità. È nel nostro DNA e faremo di tutto per farlo vivere alla squadra insieme ai nostri tifosi. Crescendo come club, alzeremo il livello».

15:10
15:10
Weibel: «Orgoglioso di essere qui, tanto rispetto per Duca»
«Sono molto orgoglioso di essere qui», ha esordito il nuovo direttore sportivo Lars Weibel. Il quale ha parlato di «rispetto» nei confronti di Paolo Duca e per il suo lavoro. «Sono orgoglioso, ho grande passione, mi sento pronto, adesso, perché ho fatto esperienze importanti negli ultimi anni».
15:09
15:09
«Un vero e proprio cambio di direzione, verso un club "formatore"»
Ancora il CEO: «Alcuni giorni fa ho dichiarato pubblicamente "vogliamo sviluppare una strategia sportiva mai esistita finora". Sono parole forti, scelte con consapevolezza. La situazione economica attuale è ben nota: il campionato si è diviso in due gruppi. Club finanziariamente molto forti e club che non hanno la stessa dimensione economica. Non è una scusa, ma un elemento determinante nella costruzione di una squadra competitiva. Una sfida per cui serve una strategia chiara, trasparente e coerente. I pilastri fondamentali devono essere integrati nei processi decisionali».
Quindi, ha proseguito Fischer: «Che cosa vogliamo per il futuro? Il fulcro della nostra visione è "club formatore". Crediamo nella possibilità di dare una possibilità ai giovani, di diventare una piattaforma di sviluppo strutturato. Per costruire in 3-4 anni una squadra che cresca e compia un passo avanti in ogni stagione. Un percorso che richiede anche la presenza di giocatori esperti e carismatici, in grado di assumersi responsabilità e di accompagnare i giovani. Per realizzare questa visione sono necessari due elementi: un direttore sportivo disposto a percorrere questa strada e un allenatore capace di seguire una squadra con profili diversi. Su questa base abbiamo cercato il nostro direttore sportivo».
Che cosa serve? «Una visione chiara e una strategia chiara. Ci aiuterà a costruire un bacino di giocatori all'altezza delle nostre esigenze. Siamo consapevoli che questo "abbraccio" comporta anche dei rischi, come la possibile perdita di giocatori di successo verso altri club in Svizzera e all'estero. Ma siamo convinti che questo percorso rafforzerà a lungo termine la competitività del nostro Club. Sappiamo che si tratta di un vero e proprio cambio di direzione. Le risorse saranno impiegate in modo mirato. Con una strategia sostenuta da tutti. L'HCAP è convinto che Lars Weibel sia la persona giusta».
15:06
15:06
«Grazie a Paolo Duca e a Alessandro Benin»
Il primo a prendere la parola è il CEO Andreas Fischer: «Prima di rivolgere lo sguardo al futuro, desidero fare un breve passo indietro. Negli ultimi 8 anni il nostro ex ds Paolo Duca ha guidato il settore con grande impegno, competenza e senso di responsabilità, in un periodo caratterizzato da sfide professionali ed economiche. Ha svolto un lavoro prezioso e merita il nostro sincero ringraziamento. Ringrazio anche il nostro ds ad interim Alessandro Benin. Il suo impegno ha garantito continuità e basi stabili per il futuro».
14:48
14:48
La conferenza stampa alle 15.00
Passato e futuro dell’HCAP si giocano nelle stanze del potere e in un simbolico passaggio di consegne. Giovedì, dopo 17 anni, si è chiusa l’era Lombardi, sebbene il cambio di presidenza si concretizzerà solo l’8 febbraio, in occasione dell’Assemblea generale straordinaria. Oggi, alla Gottardo Arena, è il giorno della presentazione del direttore sportivo, Lars Weibel. Un nuovo inizio, dopo la burrascosa rottura con Paolo Duca (era l’8 ottobre) e l’interimato affidato ad Alessandro Benin.
Lars Weibel, attuale responsabile delle squadre nazionali svizzere, è appena rientrato da una tournée nordamericana: dopo aver assistito ai Mondiali Under 20 in Minnesota, l’ex portiere di Rapperswil, Bienne, Lugano, Davos, Zugo e Colonia ha incontrato – in compagnia di Patrick Fischer – i giocatori elvetici attivi in NHL. Grandi nomi che tra circa tre settimane ci rappresenteranno ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, penultimo grande appuntamento di Weibel in questa veste. Per lui, gli impegni in rossocrociato proseguiranno fino ai Mondiali del prossimo maggio a Zurigo. Poi, nella sua agenda, ci sarà soltanto l’Ambrì Piotta. Quando è stato annunciato l’ingaggio del nuovo ds, il comunicato dell’HCAP parlava di un’entrata in carica ufficiale prevista «al più tardi per il 1. giugno». Ma è facile immaginare che Weibel sia già operativo e che ogni decisione sportiva venga già avallata da lui.
Oggi, affiancato dal CEO Andreas Fischer, Weibel illustrerà la sua visione, le sue idee e le motivazioni che lo hanno riportato in Ticino, 26 anni dopo aver salutato la Resega con un titolo nazionale in tasca. Conquistato, guarda caso, proprio in casa dell’Ambrì Piotta, alla Valascia, nella storica finale tutta ticinese del 1999, da lui vissuta in panchina, quale riserva di Cristobal Huet. Come precisato dal responsabile della comunicazione del club leventinese, Matteo Parisi, durante la conferenza stampa odierna «non verranno rilasciati commenti su cifre contrattuali, trattative in corso e dinamiche interne del club. Per rispetto delle persone coinvolte, non verranno inoltre commentati casi individuali o nomi non ufficiali». Sarà comunque interessante scoprire come Weibel intenda muoversi a lungo termine, ponendo le basi per una nuova era, ma anche nell’immediato futuro. La sua scelta prioritaria riguarderà il nuovo allenatore e l’intero staff tecnico.
