Il futuro ha le porte blindate, ma non per tutti (Lugano compreso)

Fino allo scorso 12 agosto, nove club di National League su quattordici non avevano ancora definito, almeno ufficialmente, i loro portieri (titolari o co-titolari) per la stagione 2026-27. Ebbene, nel giro di un paio di settimane la situazione è cambiata radicalmente. Tra rinnovi e trasferimenti, il mercato degli estremi difensori ha vissuto giorni di grande fermento. Poche squadre restano ora scoperte per il futuro. E pochi potenziali numeri uno figurano in scadenza di contratto al termine dell’imminente campionato 2025-26. Entriamo nel dettaglio.
L’anticipo biancoblù
Tra i club che non sono stati sfiorati dal «viavai» di queste settimane c’è l’Ambrì Piotta. Il direttore sportivo Paolo Duca, infatti, si è mosso con largo anticipo. L’ingaggio fino al 2027 di Philip Wüthrich, arrivato da Berna, era stato annunciato lo scorso 21 novembre. Lo stesso giorno, i leventinesi avevano inoltre comunicato il rinnovo del convincente Gilles Senn per altre due stagioni, fino al 2028. L’HCAP può dormire sonni tranquilli ancora per qualche anno.
L’incognita Niklas
Rimanendo in Ticino, la situazione è più incerta alla Cornèr Arena. Joren van Pottelberghe, reduce da tre stagioni condizionate dagli infortuni, ha un contratto fino al 2027. Considerata la sua fragilità, gli va affiancato un portiere di almeno pari valore. Potrebbe essere l’altrettanto delicato Niklas Schlegel? In scadenza di contratto, il 31.enne è chiamato a tornare sui suoi migliori livelli, altrimenti l’HCL dovrà guardarsi intorno. Forse all’estero. Il giovane Alessio Beglieri (titolare agli ultimi Mondiali U20 e ingaggiato fino al 2027), non ha mai giocato a questi livelli.
Fedeltà grigionese
È stato il Davos a scaldare il mese di agosto togliendo dal mercato i suoi due portieri. Sandro Aeschlimann ha rinnovato fino al 2031. In primavera il nazionale sembrava sul punto di partire, avendo esercitato l’opzione per rescindere il contratto già nel 2026, con un anno d’anticipo. Si era parlato di un suo passaggio al Berna, e invece ha giurato fedeltà ai gialloblù. A fargli da spalla ci sarà ancora Luca Hollenstein, che ha prolungato fino al 2028.
Sognando Akira
Il Berna è così rimasto con il cerino in mano. Sotto contratto, per il campionato 2026-27, gli Orsi hanno soltanto il 24.enne Christof von Burg, lo scorso anno in forza al Winterthur. Sono invece in scadenza lo svedese Reideborn e il neoacquisto Zurkirchen. Il sogno è Akira Schmid, ma il 25.enne avrà l’occasione di rilanciarsi in NHL a Las Vegas. Dopo tanta incostanza, potrebbe essere la sua ultima chance oltre oceano.
Le sirene di Charlin
Le sirene della NHL incantano pure Stéphane Charlin. Grande protagonista con il Langnau la scorsa stagione, il 24.enne romando è stato uno dei colpi del Ginevra, il club in cui è cresciuto. Ha firmato fino al 2028 e alle Vernets formerà una coppia invidiabile con Robert Mayer (2027). A rovinare i piani del Servette, come detto, potrebbe in futuro pensarci il Nordamerica.
Assicurazione vodese
Più che una coppia di portieri, i vodesi hanno una doppia assicurazione sulla vita. Connor Hughes, rientrato dopo un solo anno in AHL, ha firmato fino al 2031. Kevin Pasche, protagonista della scorsa stagione con ben nove «shutout», è sotto contratto fino al 2027. Unico rischio? La convivenza potrebbe rivelarsi esplosiva per due estremi difensori capaci di reggere la pressione di una finale playoff (Hughes nel 2024, Pasche nel 2025). Intanto un ex Losanna, il 20.enne franco-svizzero Antoine Keller, va a cercare fortuna in AHL, a Hershey. Chissà, potrebbe essere uno degli uomini-mercato della prossima estate.
Pianeta Lions
Il contratto del ceco Roman Hrubec, uno dei (tanti) artefici degli ultimi due titoli, scade nel 2026. Se partisse, per lo Zurigo non sarebbe un problema sondare il mercato planetario e trovare un’altra saracinesca da affiancare all’ormai 26.enne Robin Zumbühl (2027).
Garanzia nordica
L’unico portiere straniero di National League già sotto contratto per il 2026-27 e Harri Säteri. I l Bienne non ha dunque fretta, ma prima o poi anche i seeländer dovranno pensare al loro portiere del futuro. La riserva del finlandese, Luis Janett, è in scadenza.
Quasi uno scambio
Non un vero e proprio scambio, quello tra Friburgo e Kloten, ma quasi. Quella che sta per iniziare, sarà l’ultima stagione del veterano Reto Berra con il Gottéron. Dal 2026-27 e per due stagioni, il 38.enne giocherà con gli aviatori. Cammino inverso per Ludovic Waeber, che tornerà a casa, nella sua Friburgo, fino al 2030. A Kloten, almeno fino al 2027, le riserve saranno i giovani Huet e Fadani. I burgundi, dal canto loro, hanno sotto contratto il 18.enne Elijah Neuenschwander (2028), mentre il 23.enne Galley è in scadenza.
Finché c’è Leonardo
Da un veterano all’altro. Da Berra a Genoni. Il grande Leo ha ancora due anni di contratto con lo Zugo (2027), che prima o poi dovrà chinarsi sul dossier. Tim Wolf, che lo scorso anno non ha convinto in assenza del titolare infortunato, è in scadenza a fine stagione.
Usato sicuro a Rappi
Nel giro di una settimana, tra il 16 e il 22 agosto, i Lakers hanno blindato la loro porta rinnovando prima Melvin Nyffeler (2028) e poi Ivars Punnenovs (2027).
Tigre contro tigre
Dopo aver perso Charlin, i Tigers puntano sull’esperienza di Lukas Boltshauser, che però è a sua volta in scadenza. Sarà inoltre interessante verificare l’impatto di Robin Meyer, protagonista la scorsa stagione con il Visp in Swiss League. Può essere il titolare del futuro? Ha 24 anni e pochissima esperienza in NL. Sotto contratto fino al 2028 c’è anche il 20.enne Neckar.
Giurassiano doc
Attualmente, i giurassiani sono totalmente scoperti. Al termine di questa stagione scadono infatti i contratti di Conz, Ciaccio, Patenaude e Bernasconi. Ma è difficile immaginare il 33.enne Benji altrove.