Milano-Cortina

Lucas Pinheiro Braathen, un brasiliano d’oro

Dall'infortunio al cambio di federazione, riviviamo la carriera dello sciatore neocampione olimpico, che oggi ha ricevuto anche i complimenti della leggenda italiana Alberto Tomba
EXPA/ JOHANN GRODER
Red. Online
14.02.2026 22:06

È un risultato storico quello ottenuto oggi a Milano-Cortina dallo sciatore brasiliano Lucas Pinheiro Braathen. L’oro conquistato dal 25enne nello slalom gigante rappresenta infatti il primo in assoluto per un paese sudamericano ai Giochi Olimpici Invernali. Ma il percorso che ha portato il neocampione olimpico al trionfo odierno è stato lungo e decisamente singolare. Padre norvegese e madre brasiliana, il giovane Lucas ha fatto il suo debutto in Coppa Europa l'8 febbraio 2017 in slalom gigante a Trysvil, arrivando in seguito a ottenere il primo podio il 5 dicembre 2018 a Funäsdalen nella stessa disciplina. La prima vittoria in Coppa del Mondo è invece datata 18 ottobre 2020, a Sölden, ancora in uno slalom gigante.

Gli infortuni e i problemi con la Federazione norvegese

Un momento chiave della sua carriera è stato l’infortunio subìto l'8 gennaio 2021, quando si è rotto il legamento crociato del ginocchio sinistro e del piatto tibiale nel corso dello slalom gigante di Adelboden, chiudendo anzitempo la stagione agonistica. Rientrato nelle competizioni, il talento di Oslo ha ottenuto nel 2022-2023 il primo grande traguardo della sua carriera, conquistando la «coppetta» di specialità nello slalom speciale. Quello che sembrava essere il suo anno migliore, ha però rischiato di essere anche l’ultimo della sua carriera; il 27 ottobre lo sciatore scandinavo ha infatti comunicato la sua decisione di ritirarsi. Il motivo? Controversie con la Federazione norvegese di sci circa alcuni contratti di sponsorizzazione.

Il ritorno e la vittoria

A marzo 2024 ecco però il dietrofront: Braathen ha scelto di tornare a gareggiare, ma di farlo per il Brasile e portando il cognome della madre brasiliana, Pinheiro. Il primo podio sotto i colori «verdeoro» è arrivato l’8 dicembre del 2024 a Beaver Creek nello slalom gigante. Quello stesso slalom gigante che oggi gli ha permesso di scrivere una nuova pagina della storia di questo sport.

Commozione in diretta tv

Una vittoria, quella ottenuta oggi da Pinheiro Braathen, che ha galvanizzato anche l’ex sciatore italiano Alberto Tomba, il quale ha telefonato al brasiliano per complimentarsi con lui. Una telefonata avvenuta proprio durante l’intervista del necoampione olimpico ai microfoni di EuroSport. «Bravo Lucas, congratulazioni», ha esordito Tomba. «Una medaglia d’oro per il Brasile, ci credi?». «No, non ce la faccio», ha risposto il 25enne, visibilmente commosso. «Stai piangendo come me, sei il migliore», ha rincarato l’ex azzurro. «Grazie mille leggenda, a presto», si è congedato il nativo di Oslo. Un momento divertente, ma anche emozionante, vissuto in diretta tv. E per gli amanti dei dati e delle statistiche, una curiosità per concludere: con il successo di oggi di Pinheiro Braathen e il secondo posto dello svizzero Marco Odermatt, Tomba rimane l’unico sciatore ad aver conquistato due medaglie d’oro in due Olimpiadi consecutive nella medesima disciplina.