Atletica

Non solo Werro punta alto, «siamo fieri di tutte le gare»

Il parterre del GalAthletics si arricchisce – La mezzofondista svizzera mette le basi per una grande prestazione negli 800 metri – Beat Magyar: «Il suo manager ci ha chiesto a quanto ammonterebbe il premio nel caso in cui ritoccasse il record del mondo»
Si tornerà ad ammirare i grandi campioni di atletica al Comunale il prossimo 30 agosto. © CdT/Gabriele Putzu
Maddalena Buila
29.07.2026 10:30

Manca un mese e un giorno alla rinascita del Galà di Bellinzona. Tra poche settimane GalAthletics farà il suo debutto, per tornare, dopo un anno di pausa forzata, a regalare una serata di altissima atletica al Comunale. Il tempo scorre veloce. E allora è il momento di svelare qualche altro nome di peso che delizierà i palati il prossimo 30 agosto. I campioni del mondo e olimpici si sprecano. Nel lancio del disco al maschile spicca lo svedese Daniel Stahl, tre volte campione del mondo e campione olimpico nel 2021, il giamaicano Roje Stona, campione olimpico in carica, l’australiano Matthew Denny, bronzo a Parigi, e Alex Rose, bronzo ai Mondiali di Tokyo del 2025. Tra le donne si ammireranno l’olandese Jorinde Van Klinken, argento iridato in Giappone l’anno scorso e l’americana Laulauga Tausaga, campionessa del mondo a Budapest nel 2023. Il salto in alto presenterà l’americano JuVaughn Harrison, argento ai Mondiali del 2023, il ceco Jan Stefela (bronzo ai Mondiali 2025) e il messicano Erick Portillo (argento ai recenti mondiali indoor di Torun). Nei 1500 m al femminile la pluripremiata Nadia Battocletti andrà a caccia del record italiano. Si arricchisce anche il parterre degli 800 m, con la francese Renelle Lamote, argento agli Europei del 2022, e la connazionale Agathe Guillemot, specialista dei 1500 m e campionessa europea indoor in carica. Con loro anche la statunitense Addison Wiley, bronzo ai mondiali indoor 2026.

Una gara spettacolare

«Tra tutti i nomi annunciati, quello che mi entusiasma di più è sicuramente quello di Audrey Werro», commenta il presidente del comitato d’organizzazione Beat Magyar. «Era già stata annunciata qualche tempo fa, ma è davvero un’atleta fuori dal comune. Siamo riusciti a garantirle le sue lepri preferite, quelle che chiede espressamente quando vuole puntare a una super prestazione. È un dettaglio importante, perché dimostra quanto abbia fiducia nel meeting. Ma non finisce qui. Il suo manager ci ha chiesto quale sarebbe il premio previsto in caso di record del mondo. È la prima volta che riceviamo una domanda del genere. Per noi è un segnale fortissimo. Vuol dire che Bellinzona è considerata un palcoscenico ideale anche per un’impresa di questo livello. Gli 800 m al femminile saranno spaziali, perché anche le avversarie della svizzera si presenteranno in grandissima forma».

Non solo gli 800 metri. Anche il parterre del salto in alto e del disco maschile e femminile rendono particolarmente orgoglioso Magyar. «Avere tutti questi campioni a Bellinzona è straordinario. Ci rende fieri aver ingaggiato medagliati olimpici, mondiali ed europei. Saranno gare spettacolari. Stiamo lavorando proprio in questa direzione: non ci interessa avere una sola stella, ma creare gare con una densità tecnica eccezionale. Stiamo trattando anche con Gianmarco Tamberi, mentre le trattative con il campione olimpico e mondiale Hamish Kerr sono in fase avanzata. Se dovessero esserci entrambi sarebbe il massimo».

La risposta degli atleti

Dopo un anno di pausa, poteva esserci qualche dubbio sulla risposta degli atleti. Invece è successo il contrario. GalAthletics è riuscito nuovamente a portare la crème de la crème dell’atletica mondiale a Bellinzona. «E rispetto al 2024 abbiamo aumentato del 20% il budget destinato agli atleti. È un incremento molto importante», spiega Beat Magyar. «La soddisfazione più grande, però, è un’altra: il fatto che siano gli stessi atleti a voler tornare, dicendoci che il meeting è mancato. Ne è un esempio Nadia Battocletti che ha scelto Bellinzona per tentare il record italiano dei 1500 metri. Il motivo per cui tanti atleti scelgono Bellinzona è l’atmosfera dello stadio. È un impianto unico: due terzi dei posti sono in piedi, il pubblico è a pochissimi metri dagli atleti e può spostarsi liberamente per assistere al meglio alle gare».

Info e biglietti: www.galathletics.ch. Ricordiamo che un biglietto valido comprende lo spostamento gratuito con i mezzi pubblici.

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