Loïc Meillard e gli altri: l'incredibile razzia della Svizzera a Milano-Cortina 2026

La vittoria di Loïc Meillard in slalom ha permesso alla squadra svizzera maschile di sci alpino di inanellare l'ottava medaglia di queste Olimpiadi. La quarta del metallo più pregiato, l'oro. Il bilancio, leggiamo, è un record per gli elvetici. Di fatto, gli svizzeri a Bormio hanno vinto oltre la metà di tutte le medaglie messe in palio. Roba da matti.
Un dominio simile, di per sé, è raro. Se non rarissimo. A livello di nazioni, bisogna risalire all'Austria, nel 2006 a Torino, per ritrovare otto medaglie nelle cinque discipline inserite nel programma olimpico maschile di sci. Per la Svizzera, dicevamo, si tratta di un primato. Almeno in termini assoluti. In precedenza, le donne avevano conquistato sette medaglie nel 1988 a Calgary e nel 2022 a Pechino. Gli uomini, invece, non avevano mai superato lo scoglio delle quattro medaglie nelle venti edizioni dei Giochi a cui la Svizzera ha preso parte.
Questi Giochi, dunque, sono stati particolarmente felici per gli uomini di Swiss-Ski. Non si può dire lo stesso delle atlete svizzere, a secco di medaglie nelle quattro prove sin qui disputate. Mercoledì, Camille Rast e Wendy Holdener cercheranno di correggere il tiro a Cortina.
