Agassi: "Mi drogai e mentii"

L'ammissione nell'autobiografia del tennista
Ap
28.10.2009 07:24

NEW YORK - Il campione di tennis americano Andrè Agassi consumò metanfetamina, mentendo in seguito per evitare una sospensione dalle competizioni. Lo ammette in un'autobiografia della quale il Times online pubblica oggi alcuni stralci.

Detentore di otto titoli del Grand Chelem, Agassi racconta di aver assunto la droga nel 1997, quando sia il matrimonio sia la carriera sportiva erano in crisi.

Dopo esser risultato positivo ad un esame medico, il giocatore comunicò all'ATP di aver bevuto per sbaglio della vodka nella quale era stata mischiata metanfetamina dal suo assistente, Slim. Nella lettera "informavo che Slim, in seguito licenziato, era un consumatore abituale di questa droga, il che era vero". L'ATP archiviò poi la faccenda.

L'autobiografia del giocatore, ritiratosi nel 2006, uscirà il 9 novembre.